
I dati preliminari 2009 di
Enel forniscono buoni numeri, con
ricavi ed Ebidta in aumento, con un giro d’affari annunciato dalla società stessa pari a 64 miliardi di euro, cioè con un incremento del 4,6% in confronto ai 61,2 miliardi dell’esercizio precedente.
L’Ebidta segna un aumento dell’11,9%, a 16 miliardi di euro contro i 14,3 del 2008. Ma Enel allo stesso tempo sta anche continuando nel suo piano per la riduzione del debito: secondo le ultime stime il debito del gruppo è cresciuto a 51 miliardi, in calo però rispetto ai 54 del settembre 2009.
Secondo un comunicato ufficiale rilasciato da Enel stessa, questa variazione su base annua è dovuta anche agli effetti dell’acquisizione del 25,01% di Endesa.
Fulvio Conti, amministratore delegato Enel, si è detto ottimista per il futuro di Enel, che si sta impegnando per ridurre il debito già a 45 miliardi entro la fine dell’anno.
Gli analisti confermano giudizio outlook positivo sul titolo, anche grazie alla capacità di Enel di mantenere prezzi di vendita dell’energia più alti rispetto ai cali dei prezzi dell’elettricità sulla borsa elettrica PUN.
Barclays invece fornisce rating equal-weight con target price a 3,7 euro per azione.
Articolo scritto da: Alessandro Bombardieri lunedì 08 febbraio, 2010 alle: 08:48
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