
Le stime di Eps 2011 sono rimaste invariate rispettivamente a 2,04 e a 4,39 euro per azione, quelle per il 2012 invece sono state riviste da 2,47 a 2,23 euro per azione e da 5,61 a 5,26 euro per azione. Come spiegato da Goldman il recente pull back dei due titoli viene visto come un’opportunità di acquistare vincitori industriali con un forte potenziale di crescita.
Goldman Sachs è comunque ottimista sul medio termine per il settore, continuando a preferire le società esposte al business off shore. Goldman prevede un 2012 molto buono per quanto riguarda riconoscimenti contrattuali e livelli di attività dell’industria, seppure con il rischio di una limitata disponibilità di project financing.
► TITOLI SETTORE BANCARIO BOCCIATI DA GOLDMAN SACHS
Bank of America Merrill Lynch sostiene invece che il mercato del settore nel 2011 è divergente per le società. Sul segmento offshore c’è stata una crescita del 20% da inizio anno, l’onshore e il backlog sono calati del 10%.
Le stime di Eps 2011-2013 sono stata tagliate da BofA del 3% in media su tutto il settore. Su Saipem però le stime sono rimaste invariate a 2,03 euro per azione nel 2011, a 2,29 euro nel 2012 e a 2,51 euro nel 2013. E’ stato confermato il rating neutral con target price abbassato da 39 a 34 euro per azione.
