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9th


Mar

Una continua discesa - dal 6 Febbraio

Scritto da: robot_dika in Extra-borsa, Titoli Down, Titoli Stabili

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Proprio così, dal 6 Febbraio 2007 il titolo Mondadori è in continua discesa anche oggi che è stato lanciato il rinnovato progetto di Panorama che volta pagina puntando sulla comunicazione a 360 gradi prendendo il meglio dell’esperienza passata e il meglio della comunicazione del futuro. Da oggi la rivista Panorama di Arnoldo Mondadori editore S.p.a. cambia veste e noi non possiamo che parlare bene dell’evento che si aspettava da tanto anche perchè ha puntato molto su internet creando oltre che un nuovo design sono stati rinnovati il forum e il blog con una veste riuscitissima.

Ricordiamo che durante l’ultimo consiglio di amministrazione di Mondadori, avvenuto a Segrate il primo Marzo, si è deciso che nella prossima assemblea degli azionisti si rinnoverà l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie. In sede si ricorda che la legge consente l’acquisto di azioni proprie fino al limite del 10% del capitale sociale. Questa manovra viene descritta come utile per fornire al consiglio di amministrazione più facoltà di esercizio economico finanziario e l’operazione di acquisto della singola azione non deve essere inferiore al prezzo di borsa del giorno precedente l’acquisto scontato del 20% e superiore al 10%. Si ricorda in oltre che i bilanci dell’azienda sono positivi e gli utili netti del bilancio approvato del 2005 ha registrato un aumento percentuale sostanziale rispeto all’anno precedente raggiungendo quota 114,7 mln di euro e anche l’ultimo trimestre 2006 risulta positivo con un buon margine operativo (+17,8% rispetto all’anno precedente).

8th


Mar

EUPHON - tra rialzi e ribassi

Scritto da: robot_dika in Extra-borsa, Titoli Stabili

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Il principale gruppo italiano per la produzione televisiva e multimediale ci ha abituato a vedere il proprio titolo oscillante tra eccessivi rialzi ed eccessivi ribassi. Il Febbraio il titolo è stato sospeso da Piazza Affari per eccesso di ribasso, mentre oggi il titolo è tra i migliori anche se tutto sommato si pensa che il titolo possa tenere a 8,50 euro per azione e infatti gli indicatori di media mobile annuale hanno tutti coefficiente positivo. Il gruppo Euphon è leader nella produzione di business comunication operando sulla pre e post produzione audiotelevisiva e comunicazione on-line offrendo ai propri clienti ottime soluzioni di comunicazione moderna ed espressive ricordando appunto la comunicazione creata per il marchio FIAT con il quale ha incrementato le entrate rispetto all’anno precedente.

Durante il prossimo consiglio di amministrazione verrà convalidato il bilancio relativo all’anno 2006 che risulterà tutto in positivo con una posizione fiscale netta superiore all’anno 2005 di oltre il 35 % e c’è da dire che gli investimenti nell’anno 2006 sono più che raddoppiati rispetto all’anno 2005 passando da 4,4 mln a 10 mln e questo grazie anche ad importanti e strategiche acquisizioni che porteranno sicuramente benefici.

Il 23 Marzo avverrà la riunione del consiglio di amministrazione per l’approvazione appunto del progetto di bilancio chiuso il 31 Dicembre 2006 e in tale occasione verranno anche descritti i progetti e le nuove acquisizioni per il futuro ed il potenziamento del mercato spagnolo e francese dove Euphon detiene importanti sedi.

7th


Mar

PininFarina - un nome vivo nel mondo

Scritto da: robot_dika in Extra-borsa, Titoli Down, Titoli Stabili

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La foto mostra esattamente l’organigramma del gruppo PININFARINA SPA e la presenza del nome nel mondo, dalla Cina alla Francia, dalla Germania all’Italia dove appunto il gruppo ha la sede. Nella giornata di oggi stiamo osservendo un buon andamento del titolo grazie principalmente a due fattori ovvero l’approvazione nella giornata di ieri martedi 6 Marzo del bilancio 2006 con il relativo confronto con l’andamento dell’azienda nell’anno 2005 e in secondo luogo le dichiarazioni ieri di Sergio Marchionne alla fiera delle auto a Ginevra sulle prospettive FIAT con la quale l’italianissima azienda PininFarina detiene strette alleanze di design innovativo per le proprie auto relaizzate dall’azienda torinese creata da Battista Pinin Farina nel primo dopo guerra. Le dichiarazioni di Marchionne sono state apprezzate anche dal popolo amante dell’Abarth che sarà una seconda chiave di successo per l’azienda FIAT.

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Il valore della produzione è stato incrementato del 53,4% rispetto all’anno precedente soprattutto grazie ai nuovi contratti stipulati con Alfa Romeo, Mitsubishi e Ford. Nonostante l’aumento delle commesse di produzione, il risultato operativo è risultato negativo per oltre 40 mln di euro rispetto agli 8 mln ottenuto nell’anno 2005. C’è da dire però che i dati dell’anno 2005 venivano anche cessazioni di attività all’estero per oltre 32 mln di euro mentre nell’anno 2006 sono da valutare anche le plusvalenze pari a 13,7 mln di euro. Questi risultati in netta perdita sono causati anche dai ritardi degli inizi delle produzioni rispetto alle previsioni dei prodotti ai quali PininFarina è legata. Il 2007 per l’azienda torinese si preannuncia pressochè invariata all’anno 2006 grazie anche agli accordi presi con la classe sindacale che coinvolgerà 220 lavoratori. In ogni caso al salone di Ginevra sono stati presentati diversi nuovi modelli sia italiani che stranieri con voti tutti da 10 e lode.

5th


Mar

L’asse della borsa va lontano

Scritto da: robot_dika in Extra-borsa, Titoli esteri

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L’asse della borsa moderna si è decisamente spostato a oriente, se prima era l’America che faceva tremare tutta la borsa mondiale e chiaramente anche quella del Vecchio Continente, ora a spaventare è il mercato orientale legato alla Cina, al Giappone all’India. Settimana scorsa una perdita di 9 punti percentuali alla borsa di Shangai ha trasferito il proprio pessimismo anche alle borse occidentali facendo perdere svariati miliardi di euro, oggi invece è stata la volta del Giappone che a Tokio si sono registrate perdite per 3,34 punti percentuali casate dalle eccessive preoccupazioni del mercato globale e il rafforzamento dello yen. In ogni caso anche la borsa cinese ha continuato anche questa settimana con una linea calante perdendo 1,6 punti percentuali.

Il prezzo del greggio ha mantenuto la linea discendente e si pensa che questo sia causato anche dalle trattative per le concessioni in Iraq che sono in tremendo ritardo sulla tabella di marcia. L’America entrando in Iraq 5 anni sperava di concludere l’occupazione dopo pochi giorni riuscendo così a concludere importanti affari petroliferi, invece dopo 5 anni, non è ancora riuscita a entrare nel mercato, e proprio in questi giorni il parlamento iraqeno si è riunito per decidere le sorti degli attuali pozzi petroliferi ormai vecchi 25 anni che dovrebbero rimanere in mano al governo centrale dividendo però gli utili in tutti le regioni dell’Iraq in base alla percentuale degli abitanti. Questo dovrebbe in qualche maniera placare gli animi dei sunniti in continua rivoluzione contro il governo e le armate statunitensi.

Il governo sta anche pensando di concedere nuove concessioni di estrazione alle compagnie straniere che andranno ad incrementare la produzione di petrolio di cui l’Iraq è ricco e che ora è in una fase di sotto produzione causata dalla guerra ma anche da continui furti sulle linee di distribuzione.Se questa trovata dovrebbe garantire una possibile linea di pace, molti si chiedono come mai non sia stata trovata una soluzione prima in modo da evitare continui attacchi da parte degli integralisti sunniti.

2nd


Mar

Tiscali con la TV cerca di risalire!

Scritto da: robot_dika in Extra-borsa, Novità, Titoli Stabili

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I bei tempi di Tiscali sembrerebbe che siano finiti il 13 Marzo del 2000 quando è avvenuta una quotazione record di 1058 euro per azione in corrispondenza del comunicato stampa che annunciava l’acquisizione della società belga Interweb Sprl, ovvero il primo Portale Web ad aver offerto in Belgio l’accesso gratuito ad Internet nell’agosto del 1999. Il 15 marzo del 2000 Tiscali ha dovuto affrontare una assemblea straordinaria per effettuare uno split azionario in modo da garantire la negoziabilità del titolo che con quella quotazione era diventato improponibile. Negli ultimi 2 anni il titolo Tiscali sembra essersi adagiato oscillando intorno ai due euro, anche se le belle notizie continuano ad arrivare e proprio oggi la Tiscali TV è on-line in tutto il Regno Unito. Agli abbonati inglesi Tiscali TV offre ben 30 canali digitali e questa iniziativa avviene proprio in concomitanza con il passaggio di 40000 utenti dopo l’acquisizione di Homechoice-Iptv Service. Le prospettive sono molto ambiziose e si ipotizza che entro la fine del 2007 Tiscali TV potrà raggiungere circa 10 milioni di famiglie inglesi coprendo le città di Londra, Stevenage, Newcastle, Birmingham e Edimburgo. Ottimo risultato per l’azienda cagliaritana.