
Asta Bot semestrali 26 aprile 2013



C’è euforia a Piazza Affari dopo la rielezione di Giorgio Napolitano a capo dello Stato. In particolare è un’ottima notizia la forte discesa dello spread Btp-Bund sotto 280 punti base. Fabrizio Saccomanni, direttore generale di Bankitalia, si è già spinto oltre affermando che lo spread a quota 100 diventa un nuovo obiettivo considerando gli sforzi fatti dall’Italia per risanare le finanze pubbliche. In forte rialzo la borsa di Milano, con l’indice azionario FTSE MIB in guadagno dell’1,72% poco sopra quota 16mila punti.
L’amministratore delegato di Banca popolare dell’Emilia Romagna (Bper) sarà ancora Luigi Odorici. L’assemblea gli ha rinnovato la fiducia per altri 3 anni votando a larga maggioranza la lista Bper Valore, espressione del management attuale. Le preferenze per Odorici hanno raggiunto le 12.877 unità , pari al 58,2% dei voti. Il consiglio di amministrazione composto da 19 amministratori ha visto la conferma di Angelo Tantazzi, Deanna Rossi e Pietro Ferrari. Le new entry sono Antonio Angelo Arru e Daniela Petitto, appartenenti alla lista Insieme per Bper.
Beniamino Gavio, a lungo in lotta con Salini per arrivare al controllo totale di Impregilo, ha deciso di gettare definitivamente la spugna vendendo anche l’ultima quota rimasta in suo possesso nel general contractor italiano. L’imprenditore di Tortona, a capo delle autostrade del nord-ovest, ha consegnato altri 7 milioni di titoli Impregilo dopo aver venduto la scorsa settimana ben 120 milioni di azioni, ossia il 20% del capitale. Fino a qualche settimana fa Gavio aveva il 29,9% del colosso delle costruzioni, che gli è stato sofffiato da Salini.





Sergio Marchionne prova a fare pressioni per accelerare il prrogetto di fusione tra Fiat e Chrysler. Secondo l’amministratore delegato delle casa automobilistica torinese, senza il merger le due aziende non avrebbero alcuna possibilità di sopravvivere. Il top manager del Lingotto, che è alla guida anche della controllata americana, ha ribadito la sua posizione sul settore auto all’incontro annuale della Society of Automotive Engineers a Detroit, affermando che nei prossimi anni avremo soltanto 5-6 grandi gruppi automobilistici e la fine delle case a quattro ruote più deboli.
Il prossimo 9 maggio Mediolanum annuncerà i risultati di bilancio del primo trimestre dell’anno, che dovrebbe mostrare ancora un andamento positivo. A confermare questa ipotesi è il vicepresidente Massimo Doris, secondo il quale per Mediolanum sarà “un buon primo trimestreâ€. Doris è anche ottimista sull’andamento della raccolta, visto che aprile sta andando già a gonfie vele. Il manager del gruppo di bancassurance, guidato da Ennio Doris, ha dichiarato che “anche la raccolta del secondo trimestre dovrebbe essere forteâ€. In particolare, Massimo Doris ritiene che aprile sarà un mese “molto forteâ€.
La borsa italiana resta una delle piazze finanziarie meno performanti nel Vecchio Continente e tra i paesi occidentali più industrializzati. Pesano soprattutto problemi di natura macroeconomica, ma anche politico-istituzionali. Il paese è caduta nella morsa della doppia recessione e ormai l’economia italiana va peggio di novembre 2011, quando si pensò al peggio con lo spread ai massimi di sempre. La crisi politica, poi, non consente la creazione di un governo stabile in grado di attuare le riforme necessarie per uscire dalla crisi. E poi ci sono le variabili tecniche e anche qui la view è negativa.
