Erg rafforza la propria capacità finanziaria

Attraverso l’esercizio di un’opzione put, il Gruppo energetico Erg S.p.A. quotato in Borsa a Piazza Affari ha ridotto la propria esposizione nella raffinazione, un comparto caratterizzato spesso in questi ultimi anni, quelli della crisi finanziaria ed economica, da una sensibile riduzione dei margini di profitto.

Nel dettaglio, Erg S.p.A., a seguito di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione della società, con l’esercizio della put ha ceduto una quota pari al 20% detenuta in ISAB a fronte di un controvalore che, escludendo il magazzino, è pari a 400 milioni di euro. In questo modo, in accordo con quanto messo in risalto dalla società, Erg da un lato alleggerisce il proprio peso nel settore della raffinazione, e dall’altro rafforza per future fasi di sviluppo la propria capacità a livello finanziario.

Investire in titoli di Stato e obbligazioni nel 2012

La crisi del debito sovrano e la conseguente debolezza della moneta unica hanno spinto diversi investitori a rivedere il proprio portafoglio obbligazionario, in alcuni casi per renderlo meno soggetto a possibili attacchi speculativi ma al tempo stesso anche meno redditizio, mentre in altri casi la modifica apportata ha addirittura contribuito ad innalzare il livello di rischio del portafoglio, una scelta che nasce dalla decisione di rischiare il proprio capitale tentando di intascare rendimenti interessanti offerti in questo periodo da titoli considerati rischiosi.

Dividendo Fiat 2012 proposto solo per azioni risparmio e privilegiate

Fiat attraverso apposito comunicato stampa ha reso noti i risultati realizzati nel corso del 2011, che verranno sottoposti all’approvazione dell’assemblea nel corso della riunione fissata per il 22 febbraio prossimo.

Oltre ai conti dell’esercizio 2011, nel corso della suddetta riunione l’assemblea dovrà decidere anche se approvare o meno la proposta relativa alla distribuzione dei dividendi formulata dal Consiglio di amministrazione.

Risultati 2011 Fiat Industrial battono i target

Luce verde per i dati 2011 di Fiat Industrial, società quotata in Borsa a Piazza Affari, che ha riportato dati superiori ai target fissati e comunicati al mercato dopo che tra l’altro questi erano stati già rivisti al rialzo.

A metterlo in evidenza con una nota in data odierna è stata proprio Fiat Industrial S.p.A. nel comunicare, innanzitutto, come nell’esercizio 2011 il giro d’affari, a 24,3 miliardi di euro, sia cresciuto del 13,8% anno su anno per effetto di un’espansione a due cifre dei ricavi in tutte le divisioni in cui opera la società.

Enel nessun acconto sul dividendo per esercizio 2012

I vertici di Enel hanno informato che a partire dall’esercizio 2012 verrà interrotta la lunga consuetudine che ormai da anni prevedeva il versamento a favore degli azionisti di un acconto sul dividendo nel corso dell’esercizio di riferimento.

Lo scorso 21 novembre, ricordiamo, Enel ha versato agli azionisti un anticipo di 10 centesimi per azione sul dividendo maturato nel corso dell’esercizio 2011, il cui saldo verrà messo in pagamento in data 21 giugno 2012, con stacco della cedola il giorno 18 giugno 2012.

Offerta diritti inoptati Unicredit al via

Parte oggi, mercoledì 1 febbraio del 2012, il periodo di riofferta in Borsa dei diritti inoptati riguardanti l’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro del Gruppo bancario europeo Unicredit. Questo dopo che l’offerta in opzione agli azionisti s’è chiusa con un grande successo ed in particolare con adesioni al 99,80%.

Nel periodo sono state infatti sottoscritte numero 3.850.399.510 azioni Unicredit di nuova emissione per un controvalore pari a 7.481.326.247,93 euro. E così i diritti inoptati sono pari ad appena lo 0,2%, corrispondenti a numero 4.601.714 non ancora esercitati che danno diritto a sottoscrivere numero 9.203.428 azioni Unicredit S.p.A. di nuova emissione per un controvalore complessivo pari a 17.882.260,60 euro.

Intesa Sanpaolo torna sull’euromercato

Si è chiusa con pieno successo, e con forti adesioni rispetto al quantitativo offerto, un’emissione obbligazionaria lanciata con il fine di ottimizzazione della gestione di tesoreria da parte della prima banca italiana, il Gruppo Intesa Sanpaolo.

La società quotata in Borsa a Piazza Affari ha infatti collocato agevolmente sull’euromercato dei bond che, da tre mesi a questa parte, rappresentano la prima emissione benchmark da parte di un Istituto di credito appartenente ai cosiddetti Paesi periferici dell’Eurozona.

Previsioni Tod’s esercizio 2011 secondo Ubs

Gli analisti di Ubs hanno comunicato di aver tagliato il target price sul titolo Tod’s portandolo da 96 a 75 euro, confermando al contempo rating “neutral”.

La decisione è stata presa a seguito del taglio attuato sulle stime dell’utile per azione relative al 2012 e al 2013, che sono state ridotte rispettivamente dell’8% (da 4,94 a 4,54 euro) e del 10%.

Ipotesi delisting titolo Benetton

A Piazza Affari stamane il titolo Benetton ha registrato un forte rialzo per via delle indiscrezioni in merito ad un possibile delisting dal listino milanese, tanto da arrivare ad essere sospeso per eccesso di rialzo dopo aver segnato un guadagno di circa dieci punti percentuali.

La pioggia di acquisti sul titolo ha spinto la famiglia Benetton ad emanare un comunicato stampa mediante il quale sono stati confermati i rumors circolati nel corso della mattinata.

Itway e Vidyo in partnership per le videoconferenze

Itway S.p.A. è entrata in un nuovo mercato, quello dei servizi di nuova generazione per le videoconferenze. A darne notizia in data odierna è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari dopo aver siglato al riguardo un accordo con la Vidyo, una società americana specializzata nel campo della progettazione e della produzione dei sistemi per le videoconferenze.

Da questa nuova attività, in accordo con un comunicato emesso da Itway S.p.A., la società italiana prevede di generare un volume d’affari superiore ai tre milioni di euro nei prossimi 24 mesi.

Spread Btp-Bund giù su accordo fiscal compact

Torna a scendere in data odierna lo spread Btp-Bund, in area 415 punti base circa, dopo la chiusura di ieri in area 430. Il mercato sembra apprezzare, anche se con un moderato entusiasmo, l’accordo europeo a 25 Paesi sul cosiddetto fiscal compact.

Da segnalare comunque che, oltre alla mancata e scontata non adesione della Gran Bretagna, anche la Repubblica Ceca sul fiscal compact al momento si è defilata a fronte invece dell’adesione in extremis e sofferta da parte della Polonia.

Dividendo Philips proposto a 0,75 euro per azione

Una proposta di distribuzione di un dividendo pari a 0,75 euro. E’ questa la cedola proposta da Philips per i propri azionisti in concomitanza con il rilascio dei dati del quarto trimestre del 2011, caratterizzati da un Ebitda che si è attestato a 503 milioni di euro, ed un giro d’affari a 6,7 miliardi di euro.

Le vendite su base comparabile nel periodo sono cresciute del 3%, ma nei Paesi Emergenti l’espansione è stata del 12% su base comparabile a conferma di come i risultati di Philips nel Q4 2011 abbiano comunque risentito complessivamente della debolezza della domanda sui mercati del Vecchio Continente.

Clessidra rivaluta l’ipotesi Rottapharm

Clessidra torna ad interessarsi al dossier Rottapharm, infatti il fondo promosso da Claudio Sposito sta rivalutando l’idea di investire nell’azienda farmaceutica di Luigi Rovati.

A dicembre Clessidra era stata inserita nella short list a cinque facendosi poi invece da parte.