Analisi tecnica Dow Jones

L’indice di riferimento Americano cresce molto velocemente oltre la mediana rossa ribassista nel grafico, superandola di ben più di 150 punti.
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Analisi tecnica Dow JonesScritto da: Alessandro Bombardieri in analisi tecnica il 21st giugno
![]() In Europa si fa molta fatica a invertire il trend al ribasso del breve periodo, con i derivati dell’Eurex e dell’Idem che si mostrano in leggera ripresa, ma che non tornano ai livelli di sicurezza.
L’indice di riferimento Americano cresce molto velocemente oltre la mediana rossa ribassista nel grafico, superandola di ben più di 150 punti. Cerca questo articolo con: analisi dow jones | analisi tecnica dow jones | borsa americana | dow jones
Dow Jones sotto i 10.000 puntiScritto da: Alessandro Bombardieri in borsa il 9th febbraio
![]() Quella di ieri è stata una giornata difficile per la borsa americana ed in particolare per l’indice Dow Jones, che è sceso sotto la soglia dei 10.000 punti, valore che non si registrava addirittura dal 4 novembre scorso.
Il DJ ha chiuso in calo dell’1,04% a quota 9.900 punti, mentre anche gli altri indici statunitensi non hanno fatto molto meglio, con il Nasdaq in calo dello 0,70% e l’S&P 500 che ha chiuso a -0,89%. Cerca questo articolo con: borsa americana | dow jones | federal reserve | milano | Nasdaq
Google Inc. rimane in CinaScritto da: admin in settore tecnologico il 17th gennaio
![]() In una nota formale inviata da Washington, il governo americano chiede spiegazioni al governo cinese riguardo all’attacco hacker subito da Google Inc. che ha prodotto un furto della proprietà intellettuale dell’azienda americata attiva nelle ricerche su Internet.
Google al momento nega l’intenzione di voler lasciare il mercato cinese, ma fa sapere di essere molto amareggiata per l’accaduto. La società americana ha inoltre fatto sapere di non essere più intenzionata a filtrare e quindi ad auto-censurare i risultati di ricerca sul dominio Google.CN ed il primo risultato lo si è visto. Cerca questo articolo con: borsa americana | censura cinese | cina | google | Google in borsa | Google Inc. | Google.cn | Washington
Società americane che beneficiano della ripresaScritto da: admin in investimenti il 6th gennaio
![]() Dall’America arrivano notizie sempre più confortanti sia dal punto di vista della disoccupazione sia dal punto di vista economico finanziario. Il tasso di disoccupazione sembra essersi livellato e i consumi sembrano essere aumentati. Un’analisi mostra un paniere di 5 aziende americane sulle quali si potrebbe valutare seriamente un investimento.
Se i consumi aumentano ci sono 5 aziende che potrebbero ricevere degli importanti benefici: Johnson & Johnson (JNJ), Procter & Gamble (PG), McDonald’s (MCD), Wal-Mart (WMT) E Coca Cola (KO). Coca Cola distribuisce e commercializza bevande analcoliche concentrate e sciroppi in tutto il mondo. Continua a leggere: Società americane che beneficiano della ripresa Cerca questo articolo con: borsa americana | coca cola | Johnson & Johnson | McDonald's | Procter & Gamble | Wal-Mart
Johnson & Johnson positiva in avvioScritto da: admin in Mercato americano il 5th gennaio
![]() Le condizione di pre-market del titolo Johnson & Johnson è vista in maniera positiva con un’apertura a 64,84 dollari in aumento dello 0,25%.
Gli occhi sono tutti puntati sul titolo attivo nel settore Healthcare per via della morte improvvisa dell’erede dell’impero Casey Johnson a soli 30 anni. Cerca questo articolo con: borsa americana | Casey Johnson | Johnson & Johnson
Petrolio vicino agli 80 dollariScritto da: admin in petrolio il 31st dicembre
![]() Nelle ultime quotazioni del petrolio notiamo che il greggio al barile ha raggiunto quasi gli 80 dollari.
Complice di questo risultato che porta a chiudere l’anno con un guadagno sostanziale per l’oro nero è sicuramente la diminuzione delle scorte di petrolio in Usa e delle scorte di carburante causato dall’ondata di forte gelo che ha colpito America ed Europa. Cerca questo articolo con: borsa americana | prezzo petrolio | riserve petrolifere | usa
Nasdaq in salita vertiginosa +72,7%Scritto da: admin in analisi il 14th dicembre
![]() Il Nasdaq aveva raggiunto il suo minimo il 9 marzo del 2009 quando aveva raggiunto i 1268 punti mentre nell’ultima seduta si è attestato sui 2190 punti con un balzo verso l’alto del 72,7%. Un risultato molto interessante che ha fatto ingolosire una cinquantina di aziende di Silicon Valley l’area californiana che ospita le più grandi aziende tecnologiche del mondo come appunto Microsoft, Google, Apple e Cisco.
Il merito della salita del Nasdaq è stato anche delle IPO che dal loro debutto sono riuscite ad incassare ottimi risultati come Fortinet azienda attiva nella realizzazione di software antivirus ha ottenuto nei primi mesi di quotazione un +38%. |