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Autogrill rimbalzo dal supporto chiave
Il titolo Autogrill a Piazza Affari ha dato prova di una grande dimostrazione di forza, riuscendo praticamente subito a rilanciarsi oltre la resistenza di quota 9,15 euro, dopo aver superato anche il difficile test di quota 8,85 euro per azione.
Autogrill conferma dunque una forza relativa decisamente superiore al mercato, addirittura sembra possibile un nuovo allungo, con conseguente attacco ai massimi dell’anno, situati a quota 9,50-9,55 euro.
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Euro/dollaro flessione sotto supporto 1,36
Scritto da: Alessandro Bombardieri in cambio il 16th aprile
Il cambio euro/dollaro ha fatto registrare un piccolo calo nelle ultime sedute, dopo i buoni rialzi del mese di aprile.
Il cross eur/usd ha pagato una brusca battuta d’arresto, arrivando addirittura a cedere la soglia psicologica di 1,36. Comunque, come confermato anche da esperti ed analisti, si tratta di una fase di assestamento più che naturale, soprattutto in seguito ai continui rialzi delle sedute precedenti.
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Mediobanca tenuta supporto 7,80 euro
Il titolo Mediobanca si trova in una situazione tecnica abbastanza delicata, non riuscendo a forzare la trendline ribassista di medio termine, che prosegue oramai dal mese di ottobre scorso.
Il forte recupero del mese di febbraio si è arrestato proprio sulla resistenza dinamica, assestando il valore del titolo nei pressi della soglia psicologica degli 8 euro per azione.
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Euro/dollaro cede il supporto a 1,425
Scritto da: Alessandro Bombardieri in cambio il 23rd gennaio
Continua a perdere di valore il cross euro/dollaro, infatti anche nell’ultima settimana di contrattazioni, a sorridere è stata la moneta americana, che grazie ad alcuni dati macro molto favorevoli, e grazie al comune nervosismo sui mercati, ha saputo riprendersi e reagire, arrivando a toccare valori che non si vedevano dal passato luglio.
Già verso la fine del 2009 si intravedeva un’inversione di tendenza, confermata da questi primi giorni dell’anno, con il rapporto euro/usd che ormai ha ceduto l’importante supporto grafico a 1,425.
Addirittura il rapporto è arrivato a toccare quota 1,40 nella giornata di venerdì, il minimo dallo scorso luglio.
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Petrolio supporto chiave a 75 dollari
Scritto da: Alessandro Bombardieri in petrolio il 18th gennaio
Durante la settimana scorsa l’ E-Mini Crude Oil future ha fatto registrare un balzo in avanti verso quota 84 dollari al barile, salvo essere poi respinto ancora una volta sotto quota 80 dollari, che rappresenta la soglia psicologica.
Come sempre a modificare il prezzo del greggio ci sono i dati sulle scorte Usa, che sono stati resi noti proprio nei giorni scorsi: il Dipartimento dell’Energia americano ha comunicato che le riserve di greggio sono aumentate di 3,7 milioni di barili, contro gli 1,2 stimati.
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Unicredit ceduto il supporto a quota 2,25 euro
Il titolo Unicredit nelle ultime sedute a Piazza Affari sta patendo molto l’ultimo periodo infatti anche nella giornata di ieri il valore del titolo è crollato addirittura cedendo il supporto posto a quota 2,25 euro per azione.
Il titolo già nella mattinata è sceso attorno a quota 2,225 euro, rimanendo poi invariato per tutta la giornata, chiudendo le contrattazioni a quota 2,2575 euro, in calo dell’1,63%.
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Swiss National Bank comprerà tanta valuta estera
Scritto da: admin in banche il 13th marzo
Il dollaro è sceso nella giornata di ieri nei confronti di molte valute e il Dollar Index è rimasto al di sotto del supporto creato dalla trendline rialzista individuata nelle settimana precedenti. Questo potrebbe essere il segnale più importante in questo momento e la conferma che il Usd potrebbe iniziare una fase di ribasso.
I dati attesi per ieri sono stati meno negativi del previsto e le vendite al dettaglio hanno registrato un calo dello 0.1% (contro un calo atteso dello 0.5%). Da segnare che i jobless claims sono stati negativi anche questa settimana e hanno fatto segnare nuovi record.
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