Investire nell’Azionariato Americano con IntegroAB

di Redazione Commenta

Un investitore italiano che decide di esplorare altri mercati redditizi andando oltre Piazza Affari non trascurerà l’azionariato americano.

Le azioni americane sono protagoniste del mercato mondiale, offrono soluzioni d’investimento molto interessanti nei settori di spicco: internet, tecnologia, pubblicità, sharing economy, fonti rinnovabili. Il mercato a stelle e strisce continua ad essere quello trainante a livello internazionale, il più importante nel mondo per capitalizzazione. E’ l’Eldorado degli investimenti dove poter trovare di tutto andando a caccia dei titoli più redditizi del momento. Ricordiamo che tutte le più grandi aziende hanno stabilito la propria sede fiscale e amministrativa negli USA.

In Italia si può fare? Certo che sì. Negoziare titoli azionari statunitensi (tra cui Google, Amazon, Apple, Netflix) è assolutamente legale, non si tratta di un lusso riservato agli americani. Possono investire in azionariato americano privati e società d’investimento in tutto il mondo.

Diversi sono i player che offrono soluzioni di investimento nell’azionariato USA in completa sicurezza: IntegroAB, tra i primi a creare sistemi efficaci per poter ottenere rendimenti adeguati, gestisce oggi una delle principali piattaforme.

Azionariato americano: focus sul settore farmaceutico

Prima di approfondire il focus sull’azionariato americano, segnaliamo la novità che caratterizza gli attuali tempi di pandemia. Ci riferiamo alle grandi case farmaceutiche che producono vaccini anti-Covid.

Attualmente, il settore farmaceutico è l’unico a muoversi in controtendenza all’andamento ribassista degli indici USA a causa dei timori per Omicron.

Sono in notevole rialzo le quotate Moderna (oltre il 5%), Pfizer (3,3%), Novavax (3,2%), BioNTech (2%).

Moderna è in cima alla classifica rialzista nel settore farmaceutico dopo le dichiarazioni dell’ad riguardo all’efficacia della dose booster del vaccino contro la variante Omicron che sta facendo discutere il mondo intero. L’annuncio di Moderna ha inciso positivamente anche sui risultati dei competitors.

L’attuale situazione dell’azionariato americano nel campo farmaceutico può essere sfruttata per pianificare strategie a lungo termine.

Azionariato americano: regolamentazione

Il Patriot Act, approvato dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre, ha l’obiettivo di impedire alle organizzazioni legate al terrorismo di finanziare operazioni illegali tramite i mercati americani.

Questo regolamento non ha alcun effetto sulla grossa fetta di investitori internazionali: le società di intermediazione non sono obbligate a verificare l’identità dei loro clienti né a segnalare attività di account sospetti al governo USA.

Azioni ed obbligazioni statunitensi sono regolate dalla legge degli Stati Uniti: mancano, però, disposizioni che vietano ai cittadini stranieri di investire nell’azionariato americano. Numerose società d’investimento puntano a clienti internazionali.

Sta di fatto che un cittadino non statunitense può negoziare legalmente titoli azionari americani.

Investimenti in azioni americane: tassazione USA

Come funziona la tassazione negli Stati Uniti riguardo agli investimenti in azioni americane?

I cittadini stranieri non residenti negli USA non sono soggetti all’imposta sulle plusvalenze. Gran parte dei Paesi, però, impongono ai cittadini residenti l’obbligo di pagare l’imposta sulle plusvalenze realizzate nei mercati esteri, che devono essere segnalate al Fisco. I dividendi ottenuti dalle società statunitensi su cui un cittadino italiano investe sono considerati redditi per cittadini stranieri non residenti (con aliquota fiscale del 30%). In determinate situazioni, il tasso potrebbe essere inferiore.

A molti investitori potrebbe sfuggire questo dettaglio: ecco perché è importante investire attraverso un broker internazionale in grado di informare l’utente sulla fiscalità dei vari Paesi, inclusa quella relativa agli Stati Uniti.

Perché investire in azioni americane affidandosi ad un broker internazionale?

In passato, con il deposito titoli l’investitore attivava un conto specifico presso la propria banca che prevedeva spese molto alte e che non permetteva di avere un accesso completo ai mercati più importanti, primo fra tutti quello statunitense. La scelta era limitata e bisognava sostenere costi fissi anche senza effettuare investimenti.

Sempre più investitori si affidano a piattaforme innovative, sicure e professionali, broker internazionali completi, autorizzati, regolamentati ed affidabili (IntegroAB in primis) per comprare azioni (incluse le più importanti azioni americane).

Acquistare attraverso queste piattaforme è semplice, rapido e sicuro anche per i meno esperti.

Questi broker offrono un’assistenza efficiente, danno consigli e la possibilità di sfruttare la leva finanziaria (investendo capitali anche di importo maggiore rispetto a quelli posseduti per aumentare il livello di profitto).

Il broker professionale cui affidarsi deve essere scelto con cura considerando caratteristiche importanti:

  • Piattaforma tecnologicamente innovativa;
  • Massima protezione degli interessi degli investitori (sia per il capitale sia a livello informatico);
  • Sicurezza dei fondi: i migliori broker sono in grado di segregare i fondi e adottano le misure di sicurezza digitale più all’avanguardia, livelli di sicurezza addizionali;
  • Supervisione e regolamentazione da parte dell’autorità finanziaria di diversi Paesi;
  • Servizio di assistenza clienti impeccabile, rapido, efficiente, attento alle esigenze degli utenti;
  • Semplicità d’uso:
  • Possibilità di utilizzare strumenti avanzati per operazioni professionali;
  • Informazioni riguardo alle tassazioni su dividendi e plusvalenze, nonché aggiornamento sulle regolamentazioni fiscali statunitensi e degli altri Paesi;
  • Soddisfazione degli investitori a lungo termine.

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