
Hanno contribuito in particolare i proventi netti da partecipazioni che al 31 dicembre scorso sono risultati positivi per 39,6 milioni di euro.
Il merito principale è senza dubbio del risultato di competenza della partecipazione in Pirelli, che viene valutata con il metodo del patrimonio netto, positivo per 60,2 milioni.
Comunque Camfin ha potuto beneficiare nel suo bilancio anche della riduzione dei costi di struttura e della diminuzione degli oneri finanziari.
L’indebitamento finanziario è leggermente peggiorato, passando da 413,2 milioni del 30 settembre scorso a 414,8 milioni.
Nel 2011 Camfin dovrebbe trarre beneficio dal previsto miglioramento dei risultati di Pirelli e Prelios, oltre che delle altre partecipazioni.
La capogruppo dovrebbe chiudere il 2011 in utile grazie al dividendo della principale collegata Pirell. Durante l’assemblea degli azionisti, il CdA proporrà di destinare il 5% dell’utile d’esercizio a riserva legale e di destinare a nuovo la parte restante.