Le tensioni politiche all’estero stanno avendo un peso non irrilevante sul prezzo della benzina. Per fronteggiare le contingenze esterne, potrebbero essere necessarie apposite contromisure a stretto giro. L’escalation bellica in Medio Oriente, innescata dal conflitto in Iran, sta scuotendo violentemente i mercati energetici globali, spingendo le potenze del G7 verso un intervento d’emergenza.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, è previsto per oggi un vertice straordinario in videoconferenza per coordinare l’immissione sul mercato delle riserve strategiche di petrolio, una misura drastica volta a raffreddare la fiammata dei prezzi.
