Buone notizie dal mondo dei mercati, visto che la recente tregua in Iran (si spera non temporanea) ha avuto per forza di cose un impatto sul prezzo del petrolio in queste ore. Il mercato energetico globale respira dopo settimane di apnea. La notizia di un cessate il fuoco di quattordici giorni tra gli Stati Uniti di Donald Trump e l’Iran ha innescato un crollo immediato delle quotazioni del greggio, riportando il barile sotto la soglia psicologica dei 100 dollari.
L’accordo, mediato dal Pakistan, punta a sbloccare lo Stretto di Hormuz, arteria vitale dove attualmente languono oltre 800 navi, ostaggio di un conflitto che a marzo aveva prodotto il rincaro mensile più violento della storia (+50%).
