Giappone: tassi invariati!

di Francesco Di Cataldo 1

Stando alle opinioni più accreditate provenienti da terra nipponica, la Banca del Giappone non dovrebbe variare i tassi di interesse di riferimento, mantenendoli, pertanto....

Stando alle opinioni più accreditate provenienti da terra nipponica, la Banca del Giappone non dovrebbe variare i tassi di interesse di riferimento , mantenendoli, pertanto, al livello più basso riscontrabile nel mondo industrializzato. Una dimostrazione di come le paure di recessione e di stagnazione dell’economia, e l’incremento dell’inflazione, si stiano ulteriormente insediando ai piani alti della BoJ.

Se quanto preventivato dovesse divenire realtà, il governatore Masaaki Shirakawa lascerà il livello dei tassi allo 0,5%, e anche se la decisione ufficiale sarà presa non prima del 19 agosto, tutto sembra far propendere verso questo tipo di scelta, che in Giappone pare dividere parte degli analisti.




D’altronde, che l’economia giapponese stia attraversando un momento particolarmente delicato è ben noto, e il fatto che la seconda economia più importante del mondo abbia subito un decremento nella crescita pari al 2,4% su base annua durante l’ultimo trimestre ne è un’evidente dimostrazione: per alcuni osservatori, il Paese sarebbe già in recessione.

Anche secondo i media internazionali, ci sono pochi dubbi: la Banca del Giappone preferirà attendere e analizzare nuovi sviluppi nell’andamento macroeconomico prima di ritoccare il livello dei tassi.

Roberto Rais

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>