MedioBanca, gli investitori promuovono il piano industriale

di Carlo Valuta Commenta

Il titolo azionario della banca di piazzetta Cuccia presente nel listino principale di Piazza Affari, presenta una tendenza di medio periodo ancora positiva, sottolineata dalla linea di tendenza tracciabile che parte dai minimi del 2012 in area di prezzo 2.30 e che transita ora poco sotto il prezzo di 5.80 euro. Il movimento, oltre ad aver negato il precedente trend ribassista valido da inizio 2007, ha portato le quotazioni a superare la soglia psicologica dei 7 euro, muovendosi ora in direzione di un importante livello resistenziale di lungo periodo collocato sugli 8 euro. La violazione di quest’ultimo confermerebbe la forza del trend in atto, mentre con la perdita dei 5.80 il quadro muterebbe in neutrale.

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Anche lo scenario si conferma positivo anche nel breve periodo. L’allungo dei prezzi, supportati dalla trend line valida dai minimi dello scorso luglio e passante ora per i 6.40, ha permesso, pur con qualche fisiologica correzione, di avvicinarsi agli 8 euro, livello fissato come target price da Intermonte e Citi.

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Nelle ultime sedute, inoltre, i mercati paiono aver gradito il nuovo piano industriale che prevede di smantellare la holding di partecipazioni a favore della banca d’affari entro il 2016, iniziando ad uscire da Rcs e da Telco (e quindi da Corriere della Sera e da Telecom). Il trend positivo potrebbe avere fine solo con la rottura del supporto di breve, che avrebbe primo target sulla trendline di medio. Viceversa, la violazione degli 8 euro suggerirebbe operazioni long basate sulla forza, che avrebbero spazio fino alla successiva resistenza a 8.80 euro.

 

 

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