L’S&P 500 cancella le perdite del 2009

by Redazione Commenta

Dopo 4 mesi drammatici caratterizzati da perdite esorbitanti e guadagni effimeri, un disavanzo enorme è stato pareggiato nella giornata di lunedì.

Dopo 4 mesi drammatici caratterizzati da perdite esorbitanti e guadagni effimeri, un disavanzo enorme è stato pareggiato nella giornata di lunedì.

L’S&P 500, l’indice utilizzato come paragone da molti investitori, ha recuperato tutte le perdite che avevano portato i mercati al punto più basso da 12 anni a questa parte.


I mercati azionari sono comunque sotto il loro record migliore del 40%, e la situazione potrebbe ancora peggiorare se la disoccupazione dovrebbe portare a nuove perdite nel sistema bancario.


Tutto sommato gli analisti si dichiarano fiduciosi, sostenendo come ogni giorno di guadagni delle borse sia un segnale positivo, un segno che l’economia mondiale si stia riprendendo.

Thomas H. Forester commenta così: “E’ meglio guadagnare denaro che perdere denaro, non credete?” ed in effetti non si può dargli torto.

I titoli finanziari hanno segnato un +10%, dimostrandosi leader nella giornata di trattazioni, portando fiducia agli investitori i quali non credevano in una ripresa così immediata.

Le banche regionali hanno guadagnato notevolmente terreno, mentre Bank of America, Wells Fargo e U.S. Bancorp hanno segnato guadagni a doppia cifra.

L’S&P 500 ha guadagnato 29.72 punti (3.4%), segnando un guadagno complessivo per l’anno 2009 dello 0.44%. Il Nasdaq segna 11.8% di guadagno da inizio anno, aiutato dalla crescita dei settori tecnologici. Nella giornata di lunedì il Nasdaq ha guadagnato il 2.6%.

Il Dow Jones fa registrare una crescita del 2.6%, rimanendo però ancora negativo considerando l’intero 2009, -4%.

Frederic Dickson si dice ottimista dichiarando come la gente si stia dimostrando di nuovo interessata ad investire in borsa, portando nuova linfa a questo mondo.

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