Il mercato del lusso rallenta ma non la cosmesi

di Carlo Valuta Commenta

Battuta d'arresto nel 2015 per il mercato del lusso, ma quello della cosmesi gode di ottima salute: il commercio online in testa alle vendite.

Rallenta il mercato del lusso nel corso del 2015 e i primi studi globali ne mettono in luce la battuta d’arresto. Non è infatti più così in salute come in passato il mercato dei beni di lusso che nel corso dell’anno precedente ha visto un incremento dell’1 per cento appena, se calcolato a tassi costanti e del 13 per cento se calcolato a tassi correnti. 

A compiere queste rilevazioni è stato EY, che ha realizzato un’analisi sui dati di vendita e di fatturato dell’alta gamma. In un panorama non molto positivo si deve però rilevare la buona salute del comparto della cosmesi, che viene a registrare degli incrementi nello stesso periodo soprattutto grazie alla spinta dei paesi emergenti, con la Cina in prima linea.

Le radici di queste tendenze che si affermano nel mercato del lusso sono da rintracciare probabilmente in un cambiamento dei bisogni dei consumatori, che ai prodotti di altra gamma chiedono sempre di più non solo la sicurezza della qualità, ma anche un volto più sociale, ecologico e sostenibile. Le grandi aziende del settore luxury devono piano piano adeguarsi a queste nuove esigenze.

Ma non solo. A monte di questo problema ci sono anche una serie di fattori estrinseci ed intrinseci come la diffusa instabilità geopolitica del 2015 e la progressiva saturazione del mercato occidentale a fronte di una ridotta forza di crescita economica dei Paesi emergenti stessi.

L’incremento del settore cosmetica

Diverso invece l’approccio che i consumatori hanno con il settore della cosmetica. I consumatori sembrano infatti essere disposti a spendere di più pur di entrare in possesso di un prodotto affidabile fatto con materie prime di qualità, principi naturali ed ecologici. La buona salute del comparto della cosmesi è sostenuta anche dal costante trend del commercio online, che continua ad essere positivo in maniera trasversale ai mercati stessi.

Secondo l’analisi condotta da Ey il solo settore della cosmetica ha fatto registrare un incremento del 3,9 per cento nel 2015, e se si vanno a visualizzare i dati delle vendite online l’incremento è stato del 5,7 per cento.

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