Il processo Fondiaria-Sai e le possibili parti civili

di Carlo Valuta Commenta

 Diverse novità sul mercato assicurativo. A Torino è cominciato il processo per la passata gestione Fondiaria-Sai che pende nei confronti di Salvatore Ligresti, Emanuele Erbetta, Fausto Marchionni e Antonio Talarico. Sono proprio quest’ultimi, ex amministratori della compagnia, ad essere accusati di falso in bilancio (sulla base dei conti del 2010) e sulla manipolazione del medesimo mercato.

FaustoMarchionni e Antonio Talarico hanno preso parte in aula dopo che la stessa Procura di Torino ha presentato l’istanza di giudizio immediato per l’ex presidente onorario, per i due ex amministratori delegati e per l’ex vicepresidente di Fonsa. La richiesta dei giudici non è stata respinta dal tribunale e si ritrova a coinvolgere Jonella Ligresti, la figlia di Salvatore, e l’ex presidente di Fonsai. Arriva anche il primo patteggiamento da parte della manager con un accordo le ha inflitto una pena di tre anni e quattro mesi.

Intanto cominciano ad uscire le richieste di costituzione come parte civile. Mediobanca e Unicredit sono tra quest’ultimi ritenendo di essere stati danneggiati dalla passata gestione del gruppo assicurativo. In particolar modo Unicredit cerca questa strada ritenendo di aver avuto un chiaro danno sulla partecipazione dell’aumento di capitale basato sul prospetto di bilancio del 2010.

Non solo Unicredit e Mediobanca hanno avanzato questa opzione. Ad esse si sono unite le richieste della Consob e Fondiaria-Sai dopo il passaggio del controllo a Unipol. Ci potrebbe anche essere la possibilità che quest’ultima società sia chiamata a rispondere come responsabile civile. Per il momento si continua con la richiesta di parte civile.

Photo Credits – Mychele Daniau – AFP – Getty Images – 51391701

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