Svolta nello scandalo Oxfam: Haiti si scaglia contro la Ong

di Gianni Puglisi Commenta

 

Il governo di Haiti ha preso la decisione di bloccare l’autorizzazione a Oxfam di lavorare all’interno dei confini nazionali in seguito alle accuse di abusi sessuali che hanno rappresentato un vero e proprio scandalo nel corso delle ultime settimane. Per ora il ritiro dell’autorizzazione ad operare è una scelta momentanea.

Come rappresentato sul sito di Fabrizio Bertot la ong solamente due giorni fa si era prodigata per porgere le scuse ufficiali ad Haiti. Eppure, la situazione relativa all’organizzazione non governativa britannica rimane sempre piuttosto incerta e nel mirino della critica. Lo scandalo sessuale che è emerso e di cui si sono resi protagonisti diversi funzionari non può che continuare a far discutere.

Per ora le notizie relative a questa vicenda sono abbastanza inquietanti. Sembra che diversi dipendenti dell’Ong abbiano avuto rapporti sessuali con prostitute durante la missione umanitaria ad Haiti in seguito al terribile terremoto del 2010. Ebbene, il tutto sarebbe avvenuto all’interno delle varie case messe a disposizione dall’organizzazione stessa per aiutare chi aveva perso tutto. E il denaro usato per pagarle sarebbe stato rubato, in pratica, ai vari fondi che dovevano essere impiegati per il supporto a famiglie e agli sfollati.

Uno scandalo che non accenna a diminuire. Il direttore regionale di Oxfam per l’America Latina e i Caraibi, Simon Ticehurst, ha viaggiato personalmente fino ad Haiti per incontrare una delegazione governativa e portare tutti i vari documenti che certificano come sono avvenuti gli abusi e le diverse irregolarità da parte di alcuni funzionari.

Dal 9 febbraio quando il Times aveva di fatto sganciato la bomba sull’inchiesta. L’indagine dell’Ong in merito allo scandalo era iniziata nel 2011 e aveva portato al licenziamento di quattro dipendente e alle dimissioni di altri tre. Il problema, però, è che né le autorità di Haiti né la giustizia locale avevano ricevuto tale rapporto o informazioni in merito a tale vicenda.

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