Sta tornando l’SMS dal numero 4390006: la truffa ha nuove varianti

Occorre fare molta attenzione ad una nuova ondata di SMS in arrivo sugli smartphone in Italia, visto che in tanti evidenziano l’arrivo di un ulteriore messaggio dal numero 4390006. Come se non bastassero le truffe che provano a sfruttare il nome di medici a volte inesistenti, come abbiamo osservato alcune settimane fa con un altro articolo, oggi tocca focalizzarsi su altre tematiche. Già, perché il numero indicato poco fa non rappresenta certo una novità per noi addetti ai lavori, visto che i truffatori evidentemente non si sono impegnati neppure a cambiare il mittente delle proprie comunicazioni farlocche.

4390006
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Ci sono nuove segnalazioni sull’SMS dal numero 4390006: focus sulla truffa che si presenta con nuove varianti

Quali sono i presupposti che vanno menzionati oggi? Il nuovo SMS dal numero 4390006 indica un presunto pagamento a cifre elevate che avremmo effettuato tramite PayPal e che, per effettuare le verifiche del caso, sia necessario accedere ad una specifica pagina web. Stando alle informazioni che ho ottenuto, qui l’utente si troverebbe in pericolo, in quanto con ogni probabilità potrebbero essere richieste le credenziali di accesso al proprio conto. Morale della favola? Finirete per fornirle a malintenzionati, come sempre avviene in circostanze simili.

Inevitabile pensare a chi per errore, magari in quanto spaventato dalla comunicazione disponendo di conto PayPal, o semplicemente da sprovveduto e distratto, dovesse cliccare e si ritrovasse in una truffa a dir poco pericolosa per la propria sicurezza digitale. Già, perché fornendo le credenziali a sconosciuti è altamente probabile che finirete con il ritrovarsi senza credito al suo interno nel giro di poche ore.

In passato, va detto, il numero 4390006 è stato utilizzato per altri SMS secondo alcuni siti di settore. Vedere per credere il caso del pacco in consegna, con destinatario non trovato a casa dal corriere, fino ad arrivare alla truffa del figlio che contatta la madre tramite altro numero, avendo lo smartphone rotto.

Nel 2026, lo smishing si è evoluto in una minaccia sofisticata che sfrutta l’urgenza e l’intelligenza artificiale per ingannare anche gli utenti più esperti. Le truffe via SMS non sono più solo messaggi sgrammaticati: oggi simulano perfettamente avvisi bancari, pacchi in giacenza o multe stradali, spingendo la vittima a cliccare su link malevoli per rubare dati sensibili.

La regola d’oro è la diffidenza: nessuna banca o ente pubblico richiede password o codici OTP via messaggio. Se ricevi un avviso allarmante, non cliccare: accedi sempre dai canali ufficiali o chiama direttamente l’assistenza. Proteggere la propria identità digitale inizia da un istante di riflessione.