by Redazione Commenta

Il contratto contempla al verificarsi di talune condizioni, l'acquisto dell'intera proprietà.

Mediante la controllata Iren Ambiente, società attiva nella gestione integrata dei rifiuti, Iren ha rilevato da Ladurner, società del gruppo Ladurner Ambiente, attiva nella costruzione e gestione di impianti di trattamento rifiuti, una quota del 40% della società Ecoprogetto Tortona per 2,2 milioni di euro all’interno di un contratto stipulato con tutti gli attuali soci di Ecoprogetto Tortona.


Il contratto contempla al verificarsi di talune condizioni, l’acquisto dell’intera proprietà. La società è stata costituita nel 2014 ed è titolare di una concessione rilasciata dalla municipalizzata Amias di durata trentennale a partire dal 2009 per la costruzione e gestione di un impianto di digestione anaerobica situato nel Comune di Tortona con una capacità autorizzata attuale di 42.000 tonnellate l’anno.

L’impianto può trattare 33.000 tonnellate di Forsu, 2.000 tonnellate di fanghi di depurazione palabili e 7.000 tonnellate di verde (necessario come strutturante) ed è collocato in posizione geografica ottimale rispetto al bacino di riferimento di Iren. Inoltre l’impianto, completato a dicembre, sarà a regime nel 2016 e potrà beneficiare per una durata ventennale del regime incentivato alla tariffa omnicomprensiva di riferimento sulla quota di energia elettrica prodotta.

Il completamento dell’acquisizione della società è previsto entro dicembre 2016 al verificarsi del raggiungimento degli standard di qualità e di performance nella fase di avvio a regime dell’impianto. La fase di start up e avvio a regime dell’impianto sarà curata e garantita da Ladurner che dovrà altresì verificare le ulteriori prospettive di sviluppo.

“L’operazione costituisce un importante passo in avanti nell’implementazione delle linee guida delineate nel piano industriale”, ha commentato l’ad, Massimiliano Bianco, aggiungendo che l’acquisizione dell’impianto di digestione anaerobica conferma l’attenzione che il gruppo riserva da sempre alla tematica della sostenibilità ambientale.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>