Fallimento Lehman Brothers aiutato da JPMorgan e Citigroup

di Stefania Russo Commenta

Il fallimento di Lehman Brothers se non può essere considerato la causa della crisi economica mondiale è sicuramente identificato..

Il fallimento di Lehman Brothers se non può essere considerato la causa della crisi economica mondiale è sicuramente identificato come il punto di partenza del progressivo deterioramento del sistema economico, un fallimento a cui secondo Anton Valukas, la persona incaricata dalla giustizia americana di esaminare la bancarotta della banca d’affari americana, hanno contribuito in modo determinante J.P. Morgan e Citigroup.

Anton Valukas ha chiaramente spiegato le sue conclusioni in ben nove volumi che superano le 2.200 pagine, un lavoro che è costato ben 38 milioni e che è stato realizzato in circa un anno e mezzo durante il quale sono state sentite più di 100 persone, analizzati circa 10 milioni di documenti e oltre 20 milioni di e-mail.


Secondo Valukas il fallimento di Lehman Brothers è stato causato dalla mancanza di liquidità della banca e dalla progressiva perdita di fiducia delle sue controparti, secondo l’esaminatore JPMorgan e Citigroup hanno fatto precipitare la crisi di liquidità che ha portato la banca al fallimento avanzando richieste di collaterali e pretendendo la revisione degli accordi per l’offerta di garanzie.


In ogni caso la banca è comunque colpevole di aver ingannato il pubblico nascondendo transazioni fuori bilancio, colpevoli di questo sono soprattutto l’ex amministratore delegato Richard Fuld, l’ex chief financial officer Erin Callan, l’ex vice presidente esecutivo Ian Lowitt e l’ex managing director Christopher O’Meara che hanno firmato dei comunicati non veritieri.

Per quanto riguarda Barclays, invece, Valukas era chiamato a verificare se la banca avesse o meno beneficiato impropriamente della bancarotta di Lehman Brothers, al termine della sua indagine è emerso che a Barclays è stato trasferito solo un limitato ammontare di asset.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>