Bilancio Conafi Prestitò gennaio giugno 2012

di Lucia Guglielmi Commenta

Il risultato netto consolidato per Conafi Prestitò al 30 giugno del 2012 segna un’inversione passando da un dato negativo di 1,1 milioni di euro al 30 giugno del 2011 ai +1,4 milioni di euro in chiusura del primo semestre del 2012.

Si è chiuso con i principali indicatori economici in rialzo il primo semestre del 2012 per Conafi Prestitò, società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel settore dei prestiti con la formula del rimborso con la cessione del quinto della pensione o dello stipendio.

In particolare, dai dati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione della società, riunitosi sotto la presidenza di Nunzio Chiolo, è emerso che nel semestre le commissioni nette hanno fatto registrare anno su anno un aumento del 30,66% a 6,9 milioni di euro a fronte di un margine di intermediazione consolidato che, allo stesso modo, è aumentato del 32,9% a 7,5 milioni di di euro rispetto al periodo gennaio-giugno del 2011.



MUTUI PIU’ ECONOMICI

Di riflesso, il risultato netto consolidato per Conafi Prestitò al 30 giugno del 2012 segna un’inversione passando da un dato negativo di 1,1 milioni di euro al 30 giugno del 2011 ai +1,4 milioni di euro in chiusura del primo semestre del 2012.

ACQUISTO BOND BCE CONTINUA

Sostanzialmente stabile la posizione finanziaria netta che al 30 giugno del 2012 è attiva per 50,4 milioni di euro rispetto ai 51,1 milioni di euro in chiusura del primo trimestre del 2012. Per quel che riguarda l’evoluzione prevedibile della gestione, Conafi Prestitò con un comunicato ufficiale ha fatto presente come il supporto alla crescita sia strettamente correlato all’andamento del mercato del credito ed anche ai meccanismi legati al trasferimento della liquidità da parte del sistema bancario.

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