Borse asiatiche in calo con oro record

di Alessandro Bombardieri Commenta

Oro a nuovi massimi e petrolio in calo...

Non inizia nel migliore dei modi la settimana, con le borse asiatiche che hanno aperto in calo. Nella stessa giornata il prezzo dell’oro ha toccato nuovi massimi storici a quota 1.878 dollari l’oncia mentre il petrolio Brent ha ceduto oltre due dollari al barile, per il probabile ritorno delle forniture libiche con l’avvicinarsi della fine della guerra civile.

Il Nikkei di Tokyo ha chiuso la prima seduta dell’ottava in calo dell’1,04% a 8.628,13 punti, arrivando a toccare i minimi da 5 mesi a questa parte, riuscendo però a resistere grazie al rimbalzo dello yen, salito temporaneamente sopra quota 77 contro il dollaro americano.

[CAMBIO DOLLARO YEN AI MINIMI STORICI]

Dopo l’intervento sui mercati dello scorso 4 agosto, ora Tokyo minaccia nuove misure più precise: il premier Naoto Kan e il ministro delle Finanze Yoshihiko Noda hanno detto che il governo prenderà provvedimenti contro i movimenti speculativi.

Sembra vicino al termine comunque il governo Kan, proprio Noda è il favorito a succedergli ma anche l’ex ministro degli esteri Seiji Maehara è pronto all’incarico. Intanto la R&I, una delle due agenzie di rating giapponesi, ha affermato che sarà molto difficile per il Giappone mantenere la tripla A.

Un’altra cattiva notizia per il mercato asiatico è arrivata dal Pil della Thailandia che si è ridotto dello 0,2% nel secondo trimestre dell’anno. Sarà molto dura per la banca centrale di Bankgok riuscire ancora ad alzare i tassi, come fatto finora per otto volte in un anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>