Bce, Borse nuovamente in attesa delle parole di Draghi

di Carlo Valuta Commenta

Domani si riunisce il consiglio di Francoforte che rifletterà sull'efficacia dei molti strumenti messi in campo per tentare di risollevare l'Eurozona dalla stagnazione.

I mercati globali mandano in archivio in lieve rialzo una seduta d’attesa prima di ascoltare le parole di Mario Draghi, mentre continua la correlazione con i prezzi del petrolio.

Domani si riunisce il consiglio di Francoforte che rifletterà sull’efficacia dei molti strumenti messi in campo per tentare di risollevare l’Eurozona dalla stagnazione. L’attenzione è tutta concentrata sulle armi che il governatore vorrà citare come possibili mosse aggiuntive, qualora i tassi sui depositi negativi e l’acquisto di titoli da 80 miliardi al mese non siano sufficienti: nell’ultima conferenza stampa, sollecitato dai cronisti, ha citato l'”helicopter money” e il dibattito si è ufficialmente aperto. In sostanza, credono alcuni, le Banche centrali dovrebbero scavalcare le banche e mettere denari freschi direttamente nelle tasche dei cittadini, per rilanciare domanda e prezzi. Ipotesi “assurda” per il governatore tedesco Jens Weidmann.

In attesa degli sviluppi a Francoforte, le azioni asiatiche hanno ritracciato dai massimi da quattro mesi in scia alla peggior giornata delle Piazze cinesi da febbraio a questa parte, mentre l’incremento inferiore alle attese delle scorte settimanali di greggio Usa porta il prezzo del petrolio a ridurre le perdite segnate a inizio seduta per via della fine dello sciopero che aveva colpito l’industria del Kuwait limitandone la produzione. A New York, il light crude Wti cede 49 cent a 40,59 dollari al barile, mentre il Brent di Londra arretra di 42 cent a 43,61 dollari al barile.

I listini europei chiudono in rialzo con Milano che riesce a rafforzarsi fino a +1,14%. Osservata speciale la vicenda della Popolare di Vicenza, che si riflette su tutto il mondo bancario anche quotato: in una nota ha precisato che sarà il fondo Atlante a sottoscrivere l’inoptato dell’aumento di capitale e che il fondo non pagherà più della parte minima della forchetta indicativa, quindi 0,1 euro. In rialzo anche le altre Borse europee: Londra dopo i massimi del 2016 toccati ieri, segna un +0,08%, Francoforte avanza dello 0,69%, mentre Parigicresce dello 0,56%. Bene anche Wall Street: l’indice Dow Jones guadagna lo 0,24%. Il Nasdaq cresce dello 0,16%

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