Ferrari, pronto lo sbarco a Piazza Affari

di Carlo Valuta Commenta

Fca è prossima alla presentazione della domanda.

Ferrari è prossima allo sbarco anche a Piazza Affari, dove terrà la quotazione secondaria dopo l’esordio a Wall Street tenutosi lo scorso ottobre.

La Rossa di Maranello ha depositato domanda per la quotazione sul mercato telematico azionario “in connessione con la prevista separazione” da Fca. L’assemblea straordinaria di Fca per lo spin-off di Ferrari è prevista per il prossimo 3 dicembre ad Amsterdam.

A dare notizia dell’evento è una nota di Maranello, con la quale Ferrari e Fe New annunciano il deposito della domanda per la quotazione, in connessione con la prevista separazione di Ferrari da Fiat Chrysler Automobiles, delle azioni ordinarie Ferrari sul Mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa italiana. Nel contesto della separazione, ricorda il comunicato, Ferrari si fonderà in Fe New che immediatamente prima della fusione deterrà le azioni di Ferrari ora in capo a Fiat Chrysler Automobiles. Fe New prenderà quindi il nome di Ferrari e le sue azioni ordinarie saranno quotate sul Mta e sul New York Stock Exchange.

Dopo la quotazione a Wall Street, dunque, si concluderà il processo di separazione di Maranello dal resto del Lingotto. Sul mercato americano è andato il 10% di Ferrari e Fiat Chrysler detiene ora l’80% del Cavallino (il restante 10% è di Piero Ferrari). All’inizio del 2016, il Cavallino sarà scorporato da Fca e l’80% di azioni verrà assegnato pro quota ai soci del Lingotto. Maranello passerà così sotto il controllo di Exor: la holding della famiglia Agnelli avrà il 24% del capitale ma, grazie al meccanismo del voto multiplo, peserà molto di più e faciliterà il controllo insieme a Piero Ferrari (il figlio del fondatore conserverà il suo 10%).

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