Ipo Avio ultima opzione

di Alessandro Bombardieri Commenta

Per ora l'Ipo è rinviata...

Si sono bloccate le trattative per la vendita di Avio, la società aerospaziale controllata dal fondo di private equity Cinven, di cui Finmeccanica possiede il 14%. Le ultime indiscrezioni indicano che le trattative con i compratori stranieri si sono fermate per il prezzo e per nuovi timori legati al fatto che possa inserirsi nell’operazione il Governo italiano.

Pochi giorni fa si era infatti parlato dell’interesse per Avio da parte della Cassa Depositi e Prestiti. L’Ad Giovanni Gorno Tempini aveva confermato, visto anche l’interesse di Safran, società della difesa e dell’aeronautica civile e militare francese controllata al 30% dallo Stato francese, il quale valutava la società 3,5 miliardi di euro.


Cinven ha come obiettivo quello di raccogliere oltre 3 miliardi di euro senza dover ricorrere all’Ipo, che ufficialmente è programmata per il prossimo anno. Nel frattempo sembrano ferme anche le possibilità di acquisto da parte del produttore tedesco di motori aeronautici Mtu Aero Engines Holding.

Però la stampa tedesca ha riportato che MTU avrebbe le risorse necessarie per l’acquisizione. L’operazione sarebbe possibile perchè Cinven potrebbe proporre lo scorporo della divisione spazio di Avio prima di vendere le altre attività.

Comunque per Avio hanno fatto sondaggi anche i gruppi di private equity Bain, Cvc e Clayton Dubilier & Rice e General Electric. Cinven ha però detto ancora una volta che la quotazione rimane l’opzione preferita anche perchè l’Ipo a Piazza Affari rimane l’opzione preferita dal Governo, in quanto lo Stato potrebbe tenere un certo controllo tramite Finmeccanica.

Quindi l’Ipo è rimandata a meno che arrivi un’offerta vincolante superiore a 3,5 miliardi di euro, cioè quello offerto da Safran.

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