Target price Eni alzato da Citigroup

di Alessandro Bombardieri Commenta

Eni sigla un importante accordo in Kazakistan.

Ad Astana, la capitale del Kazakistan, è stato firmato un accordo vincolante tra le società del consorzio Karachaganak Petroleum Operating, BG ed Eni con il 32,5%, Chevron e Lukoil rispettivamente con il 20% il 15%, con la Repubblica del Kazakhstan.

Questo accordo stabilisce la chiusura di tutte le questione in atto e l’entrata nel consorzio della compagnia di Stato kazaka KazMunaiGaz.


L’ingresso nella compagnia avverrà tramite una cessione pro-quota del 10% da parte delle società del consorzio, per un valore di circa 1 miliardo di dollari. Il pagamento in questione avverrà attraverso un finanziamento del consorzio alla Repubblica del Kazakistan, il quale sarà garantito e ripagato dai ricavi del 10% comprato dal Kazakistan.

Inoltre la Repubblica del Kazakistan metterà a disposizione una capacità di trasporto nell’oleodotto CPC fino a 2 milioni di tonnellate all’anno dei liquidi prodotti a Karachaganak, questo fino al termine della concessione, cioè nel 2037. Questo accordo diventerà effettivo entro il 30 giugno 2012.

TARGET PRICE ENI

Proprio a poche ore di distanza dalla firma dell’accordo, Citigroup ha alzato il target price sul titolo Eni, portandolo da 15,5 euro a 18 euro. A Piazza Affari ieri il titolo del Cane a sei zampe aveva chiuso in leggero rialzo a quota +0,64% a 15,79 euro per azione.

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