Dividendo Astaldi 2010, probabile aumento

di Stefania Russo Commenta

L'amministratore delegato di Astaldi, Stefano Cerri, ha promesso agli azionisti un dividendo più elevato..

L’amministratore delegato di Astaldi, Stefano Cerri, ha promesso agli azionisti un dividendo più elevato nel caso in cui il target del piano industriale 2015 sarà rispettato.

La società, in particolare, prevede di riuscire a realizzare ricavi per 3 miliardi di euro con un tasso di crescita annuo pari al 10%, un Ebit di 300 milioni circa, un Ebit margin oltre il 9,5% e un utile netto pari a 135 milioni circa, nonché una riduzione dell’indebitamento relativo al comparto costruzioni a 100 milioni e dell’indebitamento del settore delle concessioni a circa 500 milioni.


Lo stesso amministratore delegato ha spiegato che l’esuberanza del patrimonio netto della società è un dato essenziale, solo così Astaldi potrà competere con le altre imprese che operano nel settore, soprattutto nell’Europa centrale, e sfruttare le eventuali opportunità che si presenteranno in futuro.

Per quanto riguarda il 2010, invece, la società conta di riuscire ad avere un patrimonio netto pari a 430 milioni di euro per un indebitamento finanziario pari a circa 470 milioni. Per il 2015, invece, il patrimonio netto dovrebbe arrivare a raggiungere quota 900 milioni di euro mentre l’indebitamento finanziario netto circa 600 milioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>