Enrico Cerreto: patrimonialista non consulente finanziario

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Enrico Cerreto il consulente patrimoniale non è consulente finanziario

Enrico Cerreto è un consulente patrimoniale con una qualificata esperienza nel settore bancario e finanziario. Ha alle spalle un’attività bancaria iniziata presso la Citibank Italia di Napoli a settembre del 1989 e proseguita poi presso la Banca Fideuram SpA, dove attualmente lavora presso la sede di Napoli.

Dopo avere ricoperto i ruoli di: back office, addetto clientela retail, addetto clientela executive, estero merci, settorista aziende, direttore di filiale, oggi Enrico Cerreto si occupa di tutela, gestione e trasmissione di patrimoni. È iscritto all’albo di consulenti finanziari con mandato di Fideuram da aprile 2001.

Con l’esperto cerchiamo di capire meglio perché la consulenza patrimoniale va al di là della pura consulenza finanziaria.

“La nostra professione é in continua evoluzione – afferma Enrico Cerreto -, ma una mission rimane sempre invariata: siamo gli interlocutori di fiducia del cliente nel tempo prendendoci cura e proteggendo i suoi progetti di vita. Il consulente patrimoniale ha metodi, strumenti e conoscenze per aiutare i risparmiatori a fare le migliori scelte per se stessi e la loro vita. Siamo professionisti che operiamo nell’esclusivo interesse del cliente”.

Quali gli obiettivi che il consulente patrimoniale deve valutare? Queste le indicazioni dell’esperto del settore Enrico Cerreto: “per prima cosa è necessario individuare i bisogni reali del cliente. Quindi attenzione allo sviluppo e alla tutela del patrimonio, ad una sua eventuale trasmissione, in conformità alle diverse discipline vigenti in tema di gestione. Valutare inoltre, in dettaglio, lo stato patrimoniale all’interno del contesto familiare o aziendale del cliente”.

Ma non è tutto. “È importante costruire, gradualmente, una partnership fiduciaria con il cliente – aggiunge Cerreto – che sia efficace e duratura. Solo con la professionalità, la capacità di ascolto e l’empatia si possono aiutare i clienti a trovare le migliori soluzioni per il raggiungimento dei loro obiettivi finanziari, senza certamente trascurare il passaggio generazionale che secondo me è fondamentale”.

La pianificazione patrimoniale non può essere fatta da soli perché il rischio è di agire in base alle emozioni e quando si tratta di scelte finanziarie questo comportamento può complicare le situazioni e può comportare dei danni.

“Il consulente patrimoniale – spiega Enrico Cerreto – può aiutare a capire cosa il cliente vuole veramente, aiuta ad agire con consapevolezza e razionalità per raggiungere degli obiettivi che vengono stabiliti proprio in base all’obiettivo che si è prefissati. Un consulente patrimoniale limita i rischi e coglie le opportunità, fa riflettere e aiuta a trovare le giuste soluzioni soprattutto nei momenti più concitati o di stress”.

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