Fitch colpisce ancora l’Italia e salva gli Stati Uniti

di Redazione Commenta

Fitch punta ancora il dito contro l'Italia.

L’agenzia di rating Fitch, che nei giorni scorsi aveva tagliato il rating di otto banche italiane di medie dimensioni, ha ancora calato la sua scure sull’Italia. Secondo quanto affermato da Fitch le banche italiane opereranno in un ambiente con bassi tassi di interesse e alti costi di finanziamento.

Inoltre il contesto in cui operano le banche italiane potrebbe peggiorare ulteriormente, pesanti svalutazioni potrebbero pesare sui bilanci degli istituti di credito.


Fitch ha dunque declassato altre due banche del nostro Paese, ossia Banca Carige e Banco di Desio e della Brianza. Per Banca Carige il downgrade è stato da A- a BBB, con outlook negativo, mentre per il Banco di Desio e della Brianza il rating è stato abbassato da A ad A-, con outlook negativo.

Ieri mattina l’agenzia di rating aveva invece annunciato di aver confermato il massimo giudizio sul debito sovrano degli Stati Uniti, nonostante la revisione al ribasso dell’outlook, sceso da stabile a negativo.

DECLASSAMENTO BANCHE POPOLARI

Come spiegato da Fitch, la conferma del giudizio AAA sugli Usa riflette i solidi fondamentali economici e di credito degli States, con il dollaro e i Treasuries che restano punti di riferimento mondiali, con rischi minori e bassi costi di finanziamento.

SPREAD BANCHE ITALIANE

Comunque il taglio dell’outlook è la conferma del calo della fiducia sulla messa in atto delle misure sui conti pubblici.

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