Il piano industriale di Fiat e Chrysler, presentato da Marchionne

di Carlo Valuta Commenta

Sergio Marchionne nella presentazione del piano industriale di Fiat e Chrysler per i prossimi cinque anni fa una panoramica sul futuro del gruppo che passa anche per il rilancio del marchio Alfa Romeo, per cui è atteso lo scorporo in una società autonoma e investimenti – stando a indiscrezioni – di 4-5 miliardi di euro per sei nuovi modelli e per l’ammodernamento degli impianti.

La presentazione ad Auburn Hills, nel quartier generale di Chrysler, dove sono attesi analisti e sindacalisti da tutto il mondo, incluse le delegazioni di Cgil, Cisl e Uil. A Marchionne toccherà il compito di spiegare e rassicurare sul gruppo, dando anche spiegazioni – attese in particolare dagli analisti – sul modo in cui intende finanziare la crescita, sui tempi della quotazione e sulla data dell’assemblea straordinaria, che stabilirà la nascita ufficiale di Fiat Chrysler Automobilies.

Dopo l’accordo con Chrysler, aumentano le vendite di Fiat

Molteplici le questioni che Marchionne dovrà affrontare nella presentazione: dal futuro in Europa, con gli occhi all’Italia, al rafforzamento in Cina. Il piano dovrebbe prevedere – secondo indiscrezioni – l’avvio della produzione di Jeep proprio in Cina a fine del 2015 e la duplicazione delle vendite globali di Jeep entro il 2018 a 1,5 milioni di unità all’anno, contro le 731.565 unità del 2013. Ma anche l’obiettivo di raddoppiare i margini in Nord America e lo sviluppo di nuove auto piccole e van in Europa. Il piano dovrà far chiarezza anche sul futuro degli stabilimenti italiani. Marchionne ha più volte garantito che non ci saranno esuberi e che tutti i lavoratori interessati dalla cassa integrazione rientreranno in fabbrica, anche se ancora non ci sono indicazioni su Cassino e resta da chiarire Mirafiori, dove sarà prodotto il suv Maserati levante ma non si sa quali altri modelli.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>