Rete Imprese Italia rilancio economia in quattro punti

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Il leader del Pd Bersani ha ricevuto dal Presidente della Repubblica l’incarico esplorativo al fine di trovare in Parlamento la maggioranza per la formazione di un nuovo Governo. Trattasi di un percorso ad ostacoli e molto difficile viste le contrapposizioni esistenti tra il Pd, il Pdl e l’M5S. Pur tuttavia, specie tra le parti sociali, è emersa la necessità, l’invito e l’appello a formare un Governo per rilanciare l’economia.



ECONOMIA ITALIANA TRA INFLAZIONE E PRESSIONE FISCALE

In merito secondo Rete Imprese Italia c’è bisogno con urgenza di ridurre la pressione fiscale, di proseguire sulla strada della semplificazione, di dare credito alle imprese e di sostenere il mercato del lavoro. Su quest’ultimo punto, secondo Rete Imprese Italia, è tra l’altro prioritario che si mettano a punto interventi strutturali per l’occupazione, che vengano rifinanziati gli ammortizzatori sociali in deroga, e che venga agevolato l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

MUTUI PIU’ ECONOMICI 2011

Un altro tema attuale per le piccole e medie imprese (PMI) è dato dalle difficoltà nell’accesso al credito che devono essere superate innanzitutto risolvendo definitivamente la questione relativa ai pagamenti della Pubblica Amministrazione (PA), e destinare quote di finanziamenti speciali della Bce al sistema bancario che poi dovrà essere vincolato ad erogare il credito alla piccola e media impresa. Mentre dal fronte fiscale Rete Imprese Italia chiede lo stop all’aumento dell’imposta sul valore aggiunto (Iva), la riduzione dell’imposizione Irap, la ridefinizione della Tares e l’esclusione dell’imposizione Imu su quegli immobili che sono strumentali all’attività dell’impresa.

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