Enel lancia bond ibrido in euro e sterline per 1,7 miliardi

di ND82 Commenta

Il gruppo Enel ha lanciato ieri sera sui mercati internazionali un bond ibrido destinato a investitori internazionali. L’emissione obbligazionaria prevede prestiti multi-tranche non convertibili sotto forma di titoli subordinati ibridi con durata media di circa 60 anni

(FILES) Picture taken 01 March 2007 shows a man passing by Enel's logo at the Italian energy company's headquarters downtown Rome.  French energy group EDF and Italian counterpart Enel said Friday 30 November 2007 they had reached agreement to enable Enel to take part in the development of a third generation nuclear reactor in France.  AFP PHOTO FILES/Filippo MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)Il gruppo Enel ha lanciato ieri sera sui mercati internazionali un bond ibrido destinato a investitori internazionali. L’emissione obbligazionaria del colosso elettrico italiano, guidato dall’ad Fulvio Conti, prevede prestiti multi-tranche non convertibili sotto forma di titoli subordinati ibridi con durata media di circa 60 anni. Il bond è denominato in euro e sterline. Il controvalore dell’operazione si aggira intorno a 1,7 miliardi di euro. A Piazza Affari le azioni Enel sono in calo, in linea con l’andamento dell’indice azionario FTSE MIB. Il titolo perde l’1,1% a 2,528 euro.

Al momento il titolo Enel è sui minimi di giornata. Ieri aveva chiuso la giornata con un progresso dello 0,31% a 2,556 euro (leggi anche Investimento su azioni Enel sconsigliato da Jp Morgan). Secondo quanto dichiarato dai vertici Enel, l’emissione obbligazionaria rientrerebbe nel programma di rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale, secondo quanto previsto dal piano industriale comunicato a metà marzo scorso. L’operazione è strutturata in due tranche. Saranno emessi bond per 1,25 miliardi di euro, con scadenza 10 gennaio 2074, a un prezzo di 98,956.

La cedola è fissa, pari al 6,5% annuo fino alla prima data di rimborso anticipato prevista per il 10 gennaio 2019. A partire da questa data e fino alla scadenza, il tasso applicato al bond sarà pari all’Euro Swap Rate a 5 anni maggiorato con uno spread di 524,2 punti, oltre a un successivo incremento del tasso di interesse di 25 bp dal 10 gennaio 2024 e di 75 bp dal 10 gennaio 2039.

La seconda tranche prevede l’emissione di un bond da 400 milioni di sterline, scadenza 10 settembre 2075, con prezzo di emissione a 98,698. La cedola è fissa e pari al 7,75% annuo, fino alla prima data di rimborso anticipato prevista per il 10 settembre 2020. Da questa data e fino alla scadenza il tasso applicato sarà pari al GBPSwap Rate a 5 anni, magggiorato di uno spread di 566,2 punti base, oltre a un successivo aumento del tasso di 25 bp dal 10 settembre 2025 e di altri 75 bp dal 10 settembre 2040. Nei prossimi giorni i bond saranno quotati alla borsa di Dublino.

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