Azioni su cui investire in caso di recessione

di Stefania Russo 1

Nel corso delle ultime settimane i mercati finanziari hanno registrato un pesante calo a causa delle perdita di fiducia degli investitori e...

Nel corso delle ultime settimane i mercati finanziari hanno registrato un pesante calo a causa della perdita di fiducia degli investitori e della situazione di instabilità finanziaria che porta a temere il verificarsi di una nuova recessione.

In questo contesto risulta quindi ancora più complicato scegliere le azioni su cui investire andando ad individuare quelle che mostrano una maggiore propensione ad apprezzarsi nel corso del breve e del lugo termine. A riguardo un aiuto arrriva da Equita Sim, che ha effettuato una sorta di stress test sui titoli che offrono una valutazione interessante in uno scenario di recessione economica.


L’analisi condotta da Equita Sim può quindi essere presa in considerazione da coloro che non vogliono rinunciare ad investire in Borsa, nonostante lo scenario poco rassicurante.

[COME GIOCARE IN BORSA]

In base allo stess test, in particolare, tra i titoli quotati a Piazza Affari e che risultano essere più attraenti nel caso in cui dovesse verificarsi una nuova recessione figurano: Pirelli (stressed P/E 2012= 12x), Prysmian (P/E 2012= 10x), Eni (P/E 2012= 9x, dividend yield 5,2%), Telecom Italia (P/E 2012= 7,6x, dividend yield 5,1%) e Atlantia (P/E 2012= 8,2x, dividend yield 7,1%).

L’indagine condotta da Equita Sim individua anche i titoli da cui è consigliabile rimanere lontani in quanto nello scenario prospettato è probabile che realizzeranno le peggiori performance. Tra questi figurano: Ansaldo Sts, Danieli, Saipem, Campari, Marr, Tod’s, Diasorin, Recordati e Save.

Commenti (1)

  1. Occhio, nell’articolo Atlantia figura in entrambe le categorie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>