Investire sui mercati volatili

di Francesco Di Cataldo 1

Il sogno di ogni investitore sarebbe quello di investire su mercati "stabili", in maniera da minimizzare il grado di rischio...

Il sogno di ogni investitore sarebbe quello di investire su mercati “stabili”, in maniera da minimizzare il grado di rischio.

Ma ogni mercato può essere oggetto di periodi di estrema volatilità, che potrebbe portare a far aumentare il grado di rischio legato ad un’operazione finanziaria.

Ma volatilità e rischio non sono sinonimi.




La volatilità è la rapida ed estrema variazione dei prezzi su un determinato mercato. Il rischio è, invece, la possibilità di perdere tutti i propri investimenti.

Ovviamente, maggiore è la volatilità e maggiore è la possibilità di perdere i propri investimenti ma, allo stesso modo, diventa maggiore anche la possibilità di guadagnare grandi somme di denaro.

Perchè molte volte capita che periodi di forte volatilità facciano andare “sul lastrico” molti investitori?

Questo accade perchè molti investitori praticando degli “investimenti direzionali”, ovvero comprano quando il trend è in salita, vendono quando il trend è in discesa.

La volatilità ha come effetto “collaterale” anche quello di creare degli investimenti “senza alcuna direzione ragionata”. In questo modo, anni di guadagni possono essere perduti in poche ore.

Fare investimenti quando il mercato è “senza alcuna direzione ragionata” è molto difficile, anche se ci sono determinate strategie, che verranno analizzate nel dettaglio nei prossimi articoli.


Leggi anche la seconda parte dell’articolo: Investire sui mercati volatili

gijno

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