Tecnologia, tre titoli su cui puntare

di Carlo Valuta Commenta

Microsoft, Paypal e Sap sono in pole position.

I risultati del primo semestre 2015 per quanto concerne le società del settore tecnologia quotate a Wall Street hanno nella maggior parte deluso. Ai prezzi attuali ci sono però titoli che, stando al parere dei principali analisti, sottolineano un buon potenziale di rialzo.

Su tutti occorre segnalare Microsoft, Paypal e Sap:

Microsoft

Target price di 51 dollari (in ribasso da 53), del 10,6% superiore alle quotazioni attuali di 46, con rating positivo (overweight) per il colosso Usa guidato da Satya Nadella. I risultati trimestrali hanno evidenziato una solida crescita commerciale in alcuni segmenti (cloud, computing e gaming hardware) che non è stata però sufficiente per compensare il rallentamento delle vendite di pc e la debolezza nella maggior parte dei Paesi Bric. Gli analisti ritengono tuttavia che la validità della strategia (cloud transition) della società si dimostrerà vincente. Il prezzo obiettivo è basato su un ratio ev/fcf (valore d’impresa/ free cash flow) di 14 e un free cash flow stimato nel 2016 di 25 miliardi di dollari. Il titolo, che capitalizza sul Nasdaq 372,5 miliardi di dollari, negli ultimi 12 mesi ha registrato un total return (performance + dividend yield) del 6,7%.

Paypal

Rating overweight (sovrappesare) con prezzo obiettivo 47 dollari, contro una quotazione attuale di 37 (+27%), perché il vantaggio di essere il primo e la fiducia nel marchio nelle vendite e-commerce, che sono previste in crescita nel 2013-2018 al tasso (cagr) del 18%, consentiranno un ritmo di espansione superiore ai concorrenti. I ricavi sono aumentati del 20% circa anno/anno a valute costanti e non ci sono ragioni perché rallentino. L’incremento annunciato dalla società del 15-18% per il 2015  (15% nel medio periodo) sembra agli analisti troppo prudente. In un mese il titolo, che capitalizza 45,7 miliardi di dollari, ha realizzato una performance dello 0,8%.

Sap 

Giudizio overweight con target price 88 dollari (in ribasso da 89), che implica un margine di rialzo del 21%, per la multinazionale tedesca del software guidata da Bill McDermott. Nel trimestre ha evidenziato risultati incoraggianti, ma per vedere i frutti delle iniziative in corso bisognerà aspettare il secondo semestre. Guardando ai multipli borsistici, il titolo (89,4 miliardi di dollari di capitalizzazione) tratta 17 volte l’utile 2016, un livello considerato interessante. Il total return a 12 mesi è negativo (-9,9%).

 

 

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