Candlestick: analisi in dettaglio

by Redazione Commenta

Più in particolare la linea che va dal prezzo di chiusura al prezzo massimo è detta Upper Shadow..

doji

Iniziamo a studiare più in dettaglio le candlestick (appartenente alle rappresentazioni viste qui).
Una singola candela prende il nome di Candle-Line

Il rettangolo dato dal range del prezzo di apertura e del prezzo di chiusura, sia esso di valore positivo (bianco) o negativo (nero), è chiamato Real-Body. Le due linee sottili superiore ed inferiore vengono definite Shadows.

Più in particolare la linea che va dal prezzo di chiusura al prezzo massimo è detta Upper Shadow mentre la linea che va dal prezzo di apertura al prezzo minimo è detta Lower Shadow.



Le candele possono essere raggruppate in 4 tipologie:
Long days
Appartengono a questa tipologia, indipendentemente dal tipo di chiusura (positiva o negativa, candela bianca o nera), tutte quelle candele che presentano un’ampia differenza tra il proprio prezzo di apertura e di chiusura. Quindi un Real-Body molto ampio.

Short days
E’ la situazione opposta rispetto ai Long Days. Appartengono a questa tipologia le candele che presentano un esigua differenza tra il proprio prezzo di apertura e di chiusura.

Spinning tops
Stessa casistica della tipologia Short days con in più una caratteristica: devono essere presente delle Shadow (ombre) molto estese. Questa figura è sinonimo di insicurezza e indecisione del mercato.

Doji
Appartengono a questa tipologia quelle candele in cui il prezzo di apertura (open) è identico al prezzo di chiusura (close), oppure dove tali prezzi sono molto simili, non necessariamente uguali, in cui sono presenti ampie Shadow, quindi un’ampia variazione dei prezzi durante la seduta.

All’interno di questa tipologia esistono quattro sottotipologie:
long leggend doji (1)
Upper shadow e lower shadow molto ampie. E’ un segnale che indica una forte indecisione del mercato

gravestone doji (2)
Il prezzo minimo corrisponde al prezzo di apertura ed al prezzo di chiusura.
Si tratta di un segnale molto negativo, in particolar modo se si verifica in zone di massimo di mercato.

dragonfly doji (3)
E’ l’esatto opposto del gravestone doji, ovvero il prezzo massimo corrisponde al prezzo di apertura ed al prezzo di chiusura.
Si tratta di un segnale molto positivo, in particolar modo se si verifica in zone di minimi di mercato.

L’ultima sottotipologia (4) di doji si verifica quando tutti e quattro i prezzi (apertura, chiusura, massimo, minimo) hanno il medesimo valore.
Segnala scambi molto ridotti, quasi nulli. Il segnale viene ulteriormente confermato se accompagnato da bassi volumi.

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