Condizioni economiche da valutare nella scelta di un broker di trading forex

di isayblog4 Commenta

 Quando ci si appresta a registrarsi su un nuovo broker forex, sono molti i fattori da verificare prima di lasciare nome e carta di credito al broker in questione. Sostanzialmente, i fattori da scandagliare attentamente, sono principalmente due:

  • Le condizioni economiche di trading
  • L’affidabilità del broker

Questi due fattori possono essere tranquillamente sia oggettivi, che soggettivi. E’ infatti ben noto che al trader che apre posizioni forex che verranno lasciate aperte sul lungo periodo, interesserà poco dello spread. E’ anche vero che un trader che fa essenzialmente scalping sui mercati sarà di vitale importanza registrarsi su un broker dove gli spread e le commissioni saranno esigue.

Oggi ci occuperemo in questo articolo di scoprire quali sono le condizioni economiche fondamentali per reputare se un broker per trading online è meglio di un’altro. Andremo a svelare tutti quei piccoli fattori e trucchi che i migliori traders sulla piazza si segnano e confrontano giorno per giorno.

Strumenti per la verifica delle condizioni economiche di trading

Gli strumenti per la verifica delle varie condizioni economiche di trading che variano tra broker forex e broker forex, sono essenzialmente due:

  • Pazienza
  • Un foglio excel

Abbiamo scritto pazienza perché sarà necessario fare un po’ di ricerca, sarà infatti buona norma visitare tutti i siti dei broker che avete intenzione di confrontare, per poi riscrivere questi dati su un foglio excel, dove andrete a confrontare i vari broker. Utilizzate varie colonne per i broker in questione, e varie righe per le condizioni di trading che elencheremo qui di seguito.

La prima condizione di trading: lo spread (e le commissioni)

Sullo spread si potrebbe scrivere un libro. C’è a chi piace fisso, c’è a chi piace mobile. Resta il fatto che più piccolo è, meglio è. A volte gli spread mobili troppo piccoli sono degli specchietti per le allodole in quando nei periodi di bassa volatilità questo spread si allarga. Quindi il nostro consiglio è quello di scegliere un broker ECN che offre spread mobili soltanto se fate trading nelle ore “calde” del mercato. Altrimenti, se volete andare sul sicuro, potete benissimo optare per un broker che offre spread fissi, che sono quindi garantiti a tutte le ore del giorno e della settimana.

Attenzione che sui broker ECN esistono anche le commissioni, che sono sempre fisse e solitamente sono per Lotto Round Turn (posizione aperta e chiusa). Le commissioni sono praticamente un altro modo con il quale il broker guadagna sul vostro trading, quindi non spaventatevi, è normale.

La seconda condizione di trading: conto in dollari o in euro?

Solitamente il conto in dollari è da evitare. Siamo in Europa e non vogliamo che i nostri soldi vengano convertiti per il deposito (euro->dollaro) e poi convertiti un’altra volta per il ritiro (dollaro->euro). E’ uno spreco di commissioni, che sicuramente non gioverà alla dimensione del vostro conto. Se è disponibile quindi, aprite un conto in euro. Se non è disponibile, apritelo in dollari ma sappiate che se la valuta della vostra carta di credito è in euro saranno fatti tutti quei cambi di valuta che abbiamo menzionato.

La terza condizione di trading: i rollover

Il rollover è quell’interesse che può essere addebitato e accreditato sul proprio conto in base alle operazioni aperte. Se siete dei principianti cercate un broker senza rollover. Se invece avete già esperienza con i rollover, confrontate anche questo fattore tra broker e broker, in base alle diverse valute, e preferite ovviamente quelli che accreditano di più e addebitano di meno, in base alle coppie di valute da voi preferite.

Bene, queste erano le condizioni “principali” che il trader attento e vigile deve sempre verificare mentre di mettersi alla ricerca del miglior broker forex. Buona ricerca!

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