Tasso disoccupazione Usa gennaio 2010 in calo

di Alessandro Bombardieri Commenta

Gli occupati nei settori non agricoli sono calati di 20.000 unità a gennaio...

Il Dipartimento del Lavoro Usa ha reso noti i dati sul mercato del lavoro per il mese scorso di gennaio, dove sono emersi numeri ancora poco incoraggianti per l’intera economia americana.

Gli occupati nei settori non agricoli sono calati di 20.000 unità a gennaio, facendo peggio delle previsioni degli analisti, che prevedevano cali da 5.000 a 20.000 posti.

Una notizia leggermente migliore arriva se osserviamo il tasso di disoccupazione, sceso al 9,7% contro le previsioni che parlavano del 10,1%, ma questo è dovuto anche all’aumento dei disoccupati che hanno rinunciato a cercare lavoro: sono ora 1,1 milioni di persone in questa categoria, contro i 730.000 dello scorso anno nello stesso periodo.

Secondo gli esperti di High Frequency Economics il dato sui non-farm payroll non è così catastrofico e peggiore delle previsioni, ma si deve anche tenere a mente la revisione al ribasso delle rilevazioni precedenti pari a 245.000 unità nei cinque mesi fino a dicembre.

Il Dipartimento ha anche rilasciato il dato sui numeri di posti di lavoro persi durante l’intera recessione, arrivato ora ad oltre 8 milioni, si stima intorno agli 8,4 milioni.

Un segnale positivo giunge dal settore manifatturiero, con la creazione di 11.000 nuovi posti di lavoro; non succedeva dal novembre 2007.

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