No al dollaro come moneta globale

di Alessandro Bombardieri Commenta

Ieri si sono riuniti ad Ekaterinburg, in Russia, i capi di stato di paesi come Brasile, Russia, India e Cina...

Ieri si sono riuniti ad Ekaterinburg, in Russia, i capi di stato di paesi come Brasile, Russia, India e Cina e nel loro primo incontro sono giunti alla decisione che il sistema monetario globale abbia bisogno di maggiore diversificazione, abbia bisogno di dipendere di meno dal dollaro americano.

Nel comunicato ufficiale rilasciato al termine della riunione si legge come sia necessario arrivare ad avere un sistema di valute stabile, diversificato rispetto a quello attuale e più affidabile. Inoltre i rappresentati di questi paesi hanno aggiunto come il nuovo sistema finanziario dovrebbe basarsi sulle istituzioni finanziarie internazionali, e sulle loro capacità decisionali.

Dall’incontro è emerso l’impegno di questi paesi a portare avanti la riforma delle istituzioni finanziarie internazionali per riflettere i cambiamenti nell’economia mondiale, sono proprio queste le parole utilizzate nel comunicato ufficiale per esplicare il loro impegno.

Subito dopo queste dichiarazioni e comunicati ufficiali, il dollaro ha segnato un netto calo nei confronti dell’euro.

Ha parlato anche il premier russo Dmitri Medvedev affermando che il sistema monetario è da rafforzare, aggiungendo che la sua idea è quella di creare nuove valute cosiddette di riserva, oltre a nuovi metodi di pagamento, divise sovra nazionali e nuovi metodi di calcolo.

Medvedev ha concluso dicendo che l’economia non potrà mai funzionare se gli strumenti finanziari fanno tutti riferimento ad una stessa valuta.

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