Quando richiedere un prestito per l’acquisto dell’arredamento

di Redazione Commenta

L’acquisto di una casa rappresenta sempre un punto di svolta o di arrivo nella vita di ciascuno. L’investimento di tempo e, soprattutto, di denaro che ci si prepara a sostenere è ingente. Il più delle volte, specie quando si ha necessità di rientrare in un budget ben determinato, si ricorre all’acquisto di una casa da ristrutturare in modo da ridurre i costi.

La progettazione è il cuore delle attività che porteranno alla personalizzazione dell’appartamento, ecco perché bisogna dedicare un surplus di studio e attenzione al dettaglio. In questo senso l’arredamento e lo stile con il quale si presenterà la casa rivestono grande importanza: non si tratta solo di ‘riempire’ con mobilia e accessori low cost gli spazi. Gli ambienti devono rispecchiare la personalità di chi in quelle stanze andrà a vivere: le aree della casa devono armonizzarsi tra loro in un dialogo perfetto, dunque gli elementi vanno scelti con cura evitando materiali scadenti. Una lunga durata dell’arredo si tradurrà in consistenti risparmi in fatto di manutenzione e sostituzione. Il riferimento, ovviamente, è sia ai mobili che agli accessori dell’illuminazione e al relativo impianto. Fare una stima del denaro che serve a interpretare le varie necessità è essenziale: aprirà le porte ad altre attività come la consultazione dei prestiti personali su Facile.it, ad esempio. Dobbiamo fare subito una distinzione a tal proposito, differenziandoli dai prestiti cosiddetti finalizzati. Questi ultimi, infatti, sono erogati dalle banche quando il richiedente ha una finalità ben definita che dichiara a priori. Al contrario, i prestiti personali non sono collegati all’acquisto di un bene o un servizio specifico, per cui non si deve giustificare l’utilizzo dell’importo alla banca. Questo li rende convenienti perché, con la cifra presa in prestito, è possibile coprire più e diverse spese senza doverle identificare tutte necessariamente in anticipo. Nel dettaglio, quella del prestito personale è una formula di finanziamento che rientra nel credito al consumo: nel momento in cui si perfeziona la richiesta non è prevista nessuna dichiarazione in merito alle finalità di spesa. Ecco perché è una soluzione perfetta per interpretare esigenze generiche come quelle che si presentano quando acquistiamo una casa.

La progettazione in autonomia e il ricorso all’interior designer

Quando arriva il momento di dedicarsi all’arredamento della casa (o al rinnovamento degli ambienti esistenti) si possono percorrere due distinte strade. Si può innanzitutto scegliere di affidarsi alle mani esperte di un interior designer o di un architetto, che si occuperanno della progettazione degli spazi e andranno a suggerire l’inserimento di mobili e accessori interpretando i gusti del padrone di casa. Oppure ci si potrà sbizzarrire, togliendo il freno alla fantasia e alla creatività, procedendo in autonomia alla personalizzazione dei vari ambienti. Le possibilità di scelta sono davvero tante, si potrà spaziare da uno stile industriale, liberty oppure nordico passando dal minimal e dallo shabby chic. La cosa importante sarà tenere sempre ben presenti gli spazi e la loro gestione, per trasformare la casa nell’ambiente dei sogni. In tutti e due i casi, sia che si scelga di rivolgersi a un professionista o che si preferisca procedere autonomamente alla progettazione delle stanze, sarà sempre possibile ricorrere al prestito personale per l’arredamento. Finanziare l’acquisto dei mobili è una valida opzione per dilazionare l’impegno di spesa senza rinunciare alla qualità.

I consigli per scegliere lo stile nei vari ambienti

Trovarsi di fronte alle stanze vuote o da rimodernare è come osservare una pagina bianca, tutta da scrivere. La ricerca dello stile è un passaggio essenziale, che deve essere il più vicino possibile ai gusti personali e adattarsi all’aspetto della casa. La cosa più semplice da fare è andare a caccia di idee compositive sui blog e sulle molte piattaforme di arredamento a disposizione su internet: salvate in una cartella ad hoc le immagini che più vi piacciono e – alla fine del ‘viaggio’ – scorretele alla ricerca di un fil rouge che potrà guidarvi nella scelta. Anche le riviste di arredamento offrono spunti interessanti, grazie al contributo di interior designer esperti e aggiornati sulle ultime tendenze. Tenete sempre presente, nella scelta dell’arredamento e dello stile, gli elementi che caratterizzano la casa (il tetto, la forma di certe stanze, la disposizione delle finestrature) che potranno essere valorizzati e diventare punti di forza. Sono spesso i dettagli a fare la differenza, soprattutto in un mondo sempre più stereotipato. Occorre tenere anche conto del personale stile di vita e delle abitudini di ogni giorno: si deve chiarire l’atmosfera da imprimere a ciascuna stanza (dinamica, rilassante, creativa). Naturalmente ai colori spetta la parte del leone, dal momento che andranno a incidere sull’aspetto estetico della casa e potranno influire sull’umore. Se amate l’intreccio di stili, dedicatevi al mix&match puntando sui contrasti ma sempre nel nome dell’eleganza.

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