Rendimenti fondi 2008, i peggiori della storia

by Redazione Commenta

Da un'indagine condotta da Mediobanca su 1079 fondi è emerso che lo scorso anno i fondi di diritto italiano hanno registrato i peggiori..

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Da un’indagine condotta da Mediobanca su 1079 fondi è emerso che lo scorso anno i fondi di diritto italiano hanno registrato i peggiori rendimenti della storia, registrando un -8,4% nel rendimento netto medio del patrimonio. Andando a ritroso incontriamo un rendimento positivo dell’1,3% nel 2007 e del 3,3% nel 2006.

Alla fine del 2008, in particolare, il patrimonio risultava praticamente dimezzato rispetto al 1999, con un’incidenza sul Pil del 13,1% rispetto al 41,9%, facendo così scendere l’Italia la decimo posto nella classifica dell’industria mondiale. Una posizione dunque ben lontana rispetto al quarto posto conseguito nel 2004 grazie ad un risultato positivo per 376 miliardi.


Nel 2008 la raccolta ha registrato deflussi superiori ai 65 miliardi di euro mentre i costi di gestione si sono attestati all’1,2% del patrimonio, rispetto all’1,4% del 2007.


Tra i rendimenti del 2008, nel dettaglio, i peggiori sono stati i rendimenti speculativi che hanno registrato perdite superiori al 19%, seguiti dai fondi non collegati che sono diminuiti del 16,3%, dai fondi pensione aperti calati del 14% e dai fondi pensione negoziali che perdono il 6,3%. I fondi pensione negoziali hanno chiuso il 2008 cumulando un rendimento del 13,7% mentre quelli aperti hanno subìto una perdita cumulata dell’11,7%.

I fondi comuni aperti nel 2008 hanno registrato una perdita del 7,2% che risulta dalla media tra i rendimenti negativi dei fondi azionari, calati del 38,5%, quelli bilanciati, in perdita del 12,1%, e quelli flessibili, calati del 9,7%, e tra i rendimenti positivi nel comparto obbligazionario, in crescita del 2%, e di liquidità, in aumento del 2,4%.

Tralasciando i risultati che riguardano il 2008 nello specifico i rendimenti restano piuttosto negativi anche se raffrontati nel lungo periodo, si parla di una perdita di 75 milioni di euro accumulata tra il 2002 e il 2008.

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