Opel-Gaz, serve esame approfondito UE

di Alessandro Bombardieri Commenta

A Guenter Verheugen, commissario UE all’industria, non piace molto l’offerta Magna per il marchio Opel.

A Guenter Verheugen, commissario UE all’industria, non piace molto l’offerta Magna per il marchio Opel. Ricordiamo come Verheugen si oppose anche alla proposta Fiat. Stando a quanto scritto su uno dei più autorevoli giornali tedeschi, il Die Welt, Verheugen chiederà un’accurata ispezione ed un particolare esame alla commissione in merito alla proposta Magna per acquisire Opel.

A quanto pare è veramente intenzionato ad andare a fondo a questa vicenda, sostiene che la proposta dovrà essere esaminata parola per parola, riga per riga, dalla commissione in modo da garantire un futuro roseo all’azienda automobilistica tedesca.


Opel se è stata ceduta è merito degli 1.5 miliardi di euro di garanzie forniti dal governo tedesco e dai 700 milioni di euro messi sul piatto da Magna, che controllerà il 20% dell’azienda. Il 35% sarà mantenuto da General Motors, il 10% andrà ai sindacati mentre il restante 35% sarà in mano al gruppo russo Gaz che fa capo alla banca di stato russa Sberbank.

Secondo Verheugen i rischi sarebbero molto alti, ne è prova il fatto che nessuna proposta finora fornita sia priva di un aiuto statale, e sempre secondo le sue idee, gli unici a non correre alcun rischio con questa proposta sarebbero proprio i russi di Gaz.

Conclude Verheugen ancora contro la proposta russa, che secondo lui sarebbe studiata ad hoc per avere accesso alle più moderne tecnologie nel settore auto per creare un vero e proprio impero russo di esportazione.

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