Atlantia cala per colpa del traffico pesante

di Alessandro Bombardieri 1

Il traffico pesante che stenta a crescere fa perdere terreno a Piazza Affari al titolo.

Il bilancio 2009 di Atlantia ha mostrato dati molto interessanti e buoni soprattutto per il futuro, con proiezioni di crescita al 2012 molto confortanti, ma il traffico pesante che stenta a crescere fa perdere terreno a Piazza Affari al titolo.

Ieri Atlantia in borsa ha chiuso la seduta in calo dell’1,97% a quota 17,89 euro per azione. Ricordiamo che Atlantia ha comunicato per il 2009 un Ebitda a 2,2 miliardi, in crescita del 4,2% ed un utile netto in calo del 6% a quota 691 milioni.

Il traffico pesante è ancora debole perlomeno rimane positivo il traffico leggero, anche se va detto che comunque le attese della società per una ripresa del traffico sono buone. Equita Sim ha ridotto la stima di traffico 2010 da +1,5% a +0,9%; il dividendo crescerà di nuovo del 10% solo quando il traffico aumenterà del 2%.

Con il taglio della stima di crescita del dividendo da 10% a 5% fino al 2012, anche la valutazione di Atlantia è stata inevitabilmente vista al ribasso del 2% a 22,8 euro, con il rating che però è rimasto invariato a buy per l’IRR del titolo al 9,5% e i multipli inferiori al settore sul P/E e in linea l’EV/Ebitda a 9,4 volte.

Centrosim e Banca IMI scommettono ancora su Atlantia, infatti ne consigliano l’acquisto con target price rispettivamente di 22,2 euro e 24,60 euro. Addirittura c’è il caso di Banca Leonardo che ha alzato il prezzo obiettivo a 25 euro, dai 22 precedenti.

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