Contrattazioni molto volatili nella settimana scorsa

di Francesco Di Cataldo Commenta

Le ultime ore di contrattazioni della passata settimana sono state molto volatili successivamente alla pubblicazione..

Le ultime ore di contrattazioni della passata settimana sono state molto volatili successivamente alla pubblicazione dei dati sulla disoccupazione negli USA ed hanno visto un dollaro forte nei confronti dell’Euro. I NFP in calo a 524.000 unitá in Dicembre hanno portato il dato sulla disoccupazione ad un totale di 2.589.000 di disoccupati negli Usa facendo registrare il peggior dato a partire dal 1945. Il dato sulla disoccupazione é stato altrettanto negativo aumentando piú del previsto e arrivando al 7,2%. La domanda che tutti si pongono é relativa al rafforzamento del dollaro. Perché?

Proviamo a dare diverse interpretazioni che si legano a letture della situazione tecnica di alcuni cambi e altre che si legano ai tassi di interessi (che negli Usa non possono piú scendere mentre in altri casi c’é ancora parecchio margine per una riduzione).


Vedendo quanto successo sui mercati venerdi con il calo del Dow Jones e la risalita dello JPY non possiamo che denotare come stia tornando un fenomeno giá visto nel mese di Novembre, l’avversione al rischio. Con l’aumento del rischio gli investitori sembrerebbero rifugiarsi in asset meno rischiosi e tra questi ci sono lo JPY e il dollaro.

Guardando questa settimana e monitorando i fatti che potrebbero far aumentare l’avversione dobbiamo segnare sull’agenda I seguenti eventi: Il discorso di Bernanke martedi (con le prospettive economiche e le possibili ripercussioni sul mercato azionario e conseguentemente su valute e titoli tel Tesoro) e le vendite al dettaglio negli Usa che sono attesi in pesante ribasso (nonostante le politiche di sconti per incentivare gli acquisti nel periodo di natale) ed inoltre i dati sull’inflazione (CPI) che potrebbe indicare l’inizio di un fenomento di deflazione (si parla di un CPI al -0.1% primo dato negativo dal 1955).


L’evento clou della settimana sará giovedi all’ora di pranzo quando verrá comunicata la decisione della BCE relativamente ai tassi di interesse e questo potrebbe essere fondamentale per capire I prossimi movimenti sull’EUR/USD e capire quale sará il trend nelle prossime settimane. Sará interessante vedere come sempre il discorso successivo alla decisione sui tassi con I possibili orientamenti per i mesi venturi. Le aspettative sono per un taglio di 50 pb ma nei prossimi giorni vedremo come si muoveranno i tassi degli indici swap.

Sullo Yen I maggiori movimenti si sono registrati nella seconda parte della settimana e il USDJPY si é parecchio indebolito soprattutto successivamente ai NFP. In un contesto in cui il rischio sta aumentando lo Yen potrebbe nuovamente rafforzarsi. I dati macro di questa settimana potrebbero dimostrare uno scenario economico in Giappone piuttosto negativo e questo influenzerá I mercati azionari e conseguentemente le quotazioni dello Yen. Da vedere se ci saranno eventuali movimenti da parte della BoJ per contrastare eventuali rafforzamenti dello Yen.

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