Banche austriache probabile aumento di capitale

di Redazione Commenta

L'obiettivo principale deve essere il rafforzamento del patrimonio nei prossimi anni.

Come ha spiegato Kurt Pribil, co-responsabile del Fma, le banche austriache non dovrebbero pagare dividendi eccessivi e tenere a riserva gli utili per rinforzare il patrimonio, in quanto l’anno 2010 che si prospetta sarà un anno molto difficile.

Secondo Pribil sarà molto importante che gli ammortizzatori dei rischi siano consolidati, ed il consiglio è quello di non distribuire gli utili in maniera eccessiva, piuttosto conservarli al fine di creare patrimonio.

Anche Helmut Ettl la pensa ugualmente, secondo cui l’obiettivo principale deve essere il rafforzamento del patrimonio stesso nei prossimi anni. Pribil ha affermato che non c’è bisogno al momento di alcuna nazionalizzazione, dopo quella di Hypo Group Alpe Adria degli anni passati.

Come detto il 2010 è visto come un anno pieno di sofferenze e proprio in risposta a questi commenti sembra aver reagito Piazza Affari, con Unicredit che ieri ha chiuso le contrattazioni in calo del 2,23% a quota 2,085 euro per azione.

Unicredit è la banca che controlla Bank of Austria, e questo accade proprio a pochi giorni dal termine dell’aumento di capitale da 4 miliardi di euro.

Già a metà dicembre scorso Bank of Austria aveva espresso alcune perplessità sui crediti a rischio per il 2010.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>