Ripresa economica Italia 2010 secondo Fitch e Merrill Lynch

di Alessandro Bombardieri Commenta

lLa ripresa economica in Italia sarà più lenta che nel resto dell'area euro.

Secondo l’agenzia di rating Fitch, la ripresa economica in Italia sarà più lenta che nel resto dell’area euro. Fitch prevede una contrazione del Pil italiano del 4,8% nel 2009 contro il -4% previsto in media per la zona euro.

Fitch si attende una ripresa più lenta in Italia, a causa delle caratteristiche strutturali dell’economia del nostro paese. Il tasso di disoccupazione viene visto in aumento e rimarrà tra il 9% ed il 9,5% nel 2010 e nel 2011, e coinvolgerà principalmente lavoratori giovani, stranieri, e dipendenti con contratti temporanei.

Fitch prevede comunque una crescita per l’Italia dell’1% nel 2010, simile alla media della zona euro, e dell’1,8% per il 2011, contro l’1,9% previsto per gli altri Paesi dell’euro.

Più ottimista invece sembra Merrill Lynch, la banca d’affari americana, che per il 2010 in Italia stima un Pil in aumento dell’1,9% contro l’1% di Roma e lo 0,7% di Bruxelles. Per il 2011 è previsto addirittura un aumento del 2,2%.

Bill O’Neill, che lavora per Merrill Lynch, ha dichiarato che saranno le esportazioni a dare man forte alla crescita italiana. I problemi per il nostro paese restano però i soliti, cioè demografia, competitività e finanza pubblica.

L’Italia dovrà concentrarsi sulla riduzione della spesa e sui nodi strutturali. Secondo O’Neill, i mercati continueranno a pagare un premio al rischio Paese per l’Italia.

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