Bpm-Banco Popolare: le cifre della fusione

di Redazione Commenta

Le due banche hanno presentato il piano strategico 2016-2019, che ha come obiettivo principale lo sfruttamento delle caratteristiche distintive del nuovo gruppo.

Fervono i preparativi per il matrimonio bancario dell’anno. I board amministrativi di Banco Popolare e Banco Popolare Milano approveranno la fusione tra i due gruppi fra pochi giorni (23 e 24 maggio le date stabilite). La fusione avrà, poi, efficacia entro la fine del 2016 e darà vita al nuovo istituto e allo spin-off di Bpm Spa.

Oggi, nel frattempo, le due banche hanno presentato il piano strategico 2016-2019, che ha come obiettivo principale lo sfruttamento delle caratteristiche distintive del nuovo gruppo, tra cui il suo “posizionamento unico nel panorama bancario, e la liberazione della redditività grazie ad un modello di business ottimizzato per servire al meglio la clientela attraverso una gamma completa di prodotti ad alto valore aggiunto”, come fa sapere una nota.

Tre gli items da raggiungere;

  • redditività attrattiva e sostenibile;

  • bilancio solido con una rafforzata qualità del credito;

  • creazione di valore punti che prevedono un’ottimizzazione della rete di distribuzione con un taglio nel numero delle filiali da 2417 a 2082 nel 2019 e un conseguente esubero di 1800 lavoratori.

Nella fattispecie il nuovo piano industriale punta sul raggiungimento di un utile pre-accantonamenti di 2,2 miliardi di euro nel 2019, con un tasso di crescita annuo composto per il periodo 2015-2019 in rialzo del 3,1%. L’utile netto normalizzato è stato programmato a 1,1 miliardi nel 2019, con un rapporto costi/utile al 57,8% e un rendimento del patrimonio netto tangibile (Rote) pari al 9,0%.

Così il ceo di Bpm, Giuseppe Castagna:

La posizione di capitale ci lascia sereni. In questo 12,9% c’è già tutta la crescita del piano industriale. Qui c’è un qualcosa che vale per tutti: per gli shareholder, per chi lavora nelle banca e per i territori. Il piano è solido, ambizioso, ma non velleitario.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>