L’investimento-scommessa di Warren Buffett: un miliardo su Apple

di Carlo Valuta Commenta

La Major non ha più i fatturati di un tempo: così, il magnate ne approfitta.

Quello del magnate è un investimento che sa di scommessa. Warren Buffett punta un miliardo di dollari su Apple. Una ‘mossa’ del tutto insolita per un Signore che non ha mai privilegiato il canale high-tech.

Apple

Berkshire Hathaway, la finanziaria dell’investitori noto come “l’oracolo di Omaha”, ha infatti approfittato del trend ribassista fatto segnare negli ultimi mesi dal titolo della Major di Cupertino a causa del rallentamento delle vendite dell’iPhone e ha acquistato 9,8 milioni di azioni per un investimento di 1,07 miliardi di dollari.

Per la finanziaria e anche per Apple si parla di un investimento dalla portata ridotta in confronto alle posizioni detenute in grandi nomi della Corporate America come Kraft Heinz, dal valore di 25 miliardi di dollari, e Ibm, da 12 miliardi, ma di enorme valore. Apple, che ha un rapporto P/E relativamente basso, è infatti considerata al momento un investimento di valore da parte di uno dei maggiori investitori al mondo.

Buffett ha dunque individuato in Apple un’interessante opportunità di acquisto dal momento che il titolo è ormai lontano dai picchi raggiunto la scorsa estate a causa dei timori del mercato sulla sua capacità di mantenere su alti livelli le vendite dell’iPhone dopo il boom delle versioni lanciate nel 2014. Apple, dopo aver raggiunto il massimo storico di 130 dollari lo scorso luglio, ha imboccato un trend ribassista che ha portato i corsi azionari a trattare poco sopra i 100 dollari fino alla pubblicazione dei risultati deludenti del primo trimestre, che hanno visto i ricavi calare per la prima volta dal 2003 e quindi spinto il titolo a scendere al di sotto dei 100 dollari e alla società di perdere lo scettro di azienda di maggior valore di mercato al mondo, superata da Alphabet.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>