Quali conseguenze se la Bce acquista titoli sul secondario

di Carlo Valuta Commenta

Yves Mersch, membro del board della Bce, parlando a un convegno a Berlino ha detto che La Bce potrebbe acquistare, in determinati presupposti, titoli di Stato dei paesi dell’area euro sul mercato secondario.

“L’acquisto di bond governativi sul mercato primario non è compreso, in via esplicita, negli strumenti a disposizione della Bce, perchè il finanziamento monetario dei governi è proibito dai Trattati Ue” – ha detto – tuttavia il nostro mandato consente la possibilità di acquistare, in condizioni appropriate, i bond governativi sul mercato secondario (attraverso il programma OMT), nel caso in cui fosse necessario da una prospettiva di politica monetaria”.

La Bundesbank è favorevole al taglio dei tassi

Mersch si è detto ottimista sulla prossima sentenza della Corte europea di Giustizia sullo strumento OMT ( “Outright Monetary Transactions”), strategia della Bce basata sull’acquisto dei bond.   Sono molto ottimista sul fatto che l’interazione tra la Bce e la Corte di Giustizia porterà a un buon risultato – ha detto – fino ad allora, non siamo limitati nelle nostre azioni”. L’OMT è un piano che la Bce ha lanciato al culmine della crisi dei debiti sovrani in Eurozona, nell’estate del 2012, qualche settimana dopo che il presidente Mario Draghi si era impegnato a fare di tutto per garantire la sopravvivenza dell’euro. E’ una strategia che, secondo molti economisti, è stata in grado di riportare la calma sui mercati, anche se non è stata mai adoperata e richiesta da nessun paese dell’area. Lo scorso febbraio, la Corte costituzionale tedesca ha disapprovato il proposito di acquisto dei bond e ha demandato la questione alla Corte europea di Giustizia.

 

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