Ubs scommette su Intesa Sanpaolo

di Roberto Rais Commenta

Ubs ha rivisto ancora la propria esposizione sul mercato europeo, andando a incrementare le proprie partecipazioni in diverse società del vecchio Continente. Per quanto concerne il mercato italiano, ad essere terminata nell’occhio degli impieghi dell’istituto elvetico è stata soprattutto Intesa Sanpaolo, che insieme ad ABB Ltd e Hutchson Whampoa è stata ricompresa nella Global Top 40 Stock List. Cerchiamo di capirne le motivazioni, e le valutazioni dell’istituto nei confronti della banca italiana.

Secondo quanto formulato dagli analisti della banca elvetica, Intesa Sanpaolo – così come le altre due società interessate dalle novità di Ubs – sarebbero soggette alla possibilità di poter godere di una importante ripresa a causa della loro notevole esposizione al recupero dell’Europa nel 2014. Intesa Sanpaolo si candida così ad essere uno dei titoli più gettonati e maggiormente in grado di cavalcare la presumibile e attesa inversione di tendenza nell’area Ue.

Oltre a quanto sopra, Ubs ha aumentato l’esposizione al mercato immobiliare degli Stati Uniti, sostenendo come sia molto improbabile che il mercato immobiliare locale – nel medio termine – possa giungere a una fase di stallo o di congelamento. Una politica monetaria accomodante e il miglioramento del mercato del lavoro sembrano essere le due determinanti fondamentali in grado di spingere al rialzo i presupposti a stelle e strisce.

Di contro, gli analisti di Ubs hanno rimosso dalla Global Top 40 Stock Johnson & Johnson, Potash Corporation of Saskatchewan, Volvo AB e Samsung Electronics, pur senza modifica alle linee strategiche. Per quanto attiene le intuizioni sugli interi mercati, Ubs mantengono sovrappeso su Stati Uniti e Regno Unito, neutralità su Europa (tranne Regno Unito) e Giappone, e sottopeso sui mercati emergenti globali e sul resto del mondo.

Per quanto riguarda invece i settori più “caldi”, gli analisti di Ubs preferiscono finanza (a proposito, vedi anche la corsa di Mps in Piazza Affari), tecnologia e assistenza sanitaria, mentre mantengono un atteggiamento più cauto nei confronti delle telecomunicazioni.

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