Bilancio Campari gennaio settembre 2011

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Il titolo Campari a Piazza Affari segna un perdita di oltre sette punti percentuali a 5,33 euro, un forte calo del...

Il titolo Campari a Piazza Affari segna un perdita di oltre sette punti percentuali a 5,33 euro, un forte calo del tutto inspiegabile dal momento che ha seguito la pubblicazione da parte dell’azienda dei risultati registrati nel corso dei primi nove mesi dei 2011 e che hanno evidenziato una crescita positiva sia degli utili che dei ricavi.

Nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2011, infatti, Campari ha registrato ricavi in crescita dell’11,9% a 889,2 milioni di euro rispetto ai 794,9 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

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Il margine operativo lordo è cresciuto del 13,3% passando così da 202,2 milioni a 229,1 milioni di euro, la marginalità è salita dal 25,4% al 25,8%, mentre l’utile ante imposte è stato di 174,3 milioni di euro, ossia in crescita dell’11,5% rispetto ai 156,3 milioni registrati nei primi nove mesi del 2010.

Al 30 settembre 2011 l’indebitamento finanziario netto è calato a 659,1 milioni di euro rispetto ai 677 milioni di inizio anno.

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Per quanto riguarda le previsioni per i mesi a venire, contestualmente alla pubblicazione dei risultati registrati nel corso della prima metà dell’anno i vertici del gruppo si sono detti ottimisti non solo per quanto riguarda l’andamento dell’attività nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno ma anche sulle prospettive a lungo termine dell’azienda, sottolineando l’importanza della Russia quale mercato strategico, i benefici derivanti dai significativi investimenti di marketing, dalle innovazioni dei prodotti e dal rafforzamento della capacità distributiva.

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